VERONA – Saranno centinaia, come sempre, le aziende espositrici al Vinitaly che da domenica 12 aprile a Verona apre i battenti della sua 58esima edizione.
Come ogni anno sono attesi tra i padiglioni di VeronaFiere migliaia di visitatori, 1.000 top buyer selezionati da tutto il mondo per conoscere e incontrare le quasi 4mila aziende del Made in Italy enologico presenti alla più importante rassegna del settore. Molto nutrita la delegazione toscana, con centinaia di espositori, tra aziende, Consorzi e Camere di commercio.
Chianti classico
Sarà la silhouette di un gallo-mosaico, accompagnata dal claim ‘Chianti Classico is culture’, ad accogliere i visitatori all’interno dello stand consortile del Consorzio del Chianti classico (Padiglione 9, stand S2-S3-S4). Nei quattro giorni di Fiera saranno disponibili in degustazione 176 etichette di Chianti Classico, 79 Chianti Classico annata, 58 Riserva e 39 Gran Selezione; con vini che vanno dalla vendemmia 2024, la più giovane, all’ormai storica 2016. Oltre alle etichette in degustazione con servizio sommelier, 24 aziende socie di Chianti Classico saranno presenti allo stand consortile con uno spazio autonomo.
Tra gli appuntamenti, il Progetto Chianti Classico 2000, seminari, una masterclass con abbinamenti di Chianti Classico ai piatti della tradizione toscana, le etichette di giovani produttori. Protagonista anche l’Olio Dop Chianti Classico. Un’altra masterclass dedicata al Gallo Nero si terrà invece allo stand della Regione Toscana (lunedì 13 aprile, ore 16.15), sorta di tour enologico-turistico con l’assaggio di vini provenienti dai sette comuni della denominazione fra Firenze e Siena.
Nobile di Montepulciano
Le aziende del Consorzio saranno al Vinitaly (Padiglione 9, stand D12 – D13) con le proprie etichette sia in forma diretta (al desk dello stand disponibile la mappa per scovare le aziende di Montepulciano in fiera), oltre che al banco d’assaggio consortile che ospiterà la totalità delle etichette di Vino Nobile di Montepulciano.
In particolare sono in programma due momenti di approfondimento: il primo in programma lunedì 13 aprile quando si svolgerà il seminario “Le Pievi del Vino Nobile di Montepulciano: Identità Territoriale in Evoluzione”, guidato dal giornalista di Falstaff, Simon Staffler, e martedì 14 aprile con “Le Pievi e i percorsi turistici” condotto da Leonardo Romanelli. Quello del Vino Nobile di Montepulciano Pieve è un progetto nato durante la pandemia e che con il 2025 ha visto la prima annata in commercio, la 2021. Dodici pievi che ricordano quelle del Catasto Leopoldino e identificano ciascuna una fascia di vigneti di Montepulciano.
Brunello di Montalcino
Verona raccoglie il testimone nell’ultima tappa della maratona fieristica 2026 corsa dal Consorzio del vino Brunello di Montalcino, che dal 12 al 15 aprile taglierà il traguardo della 58ª edizione di Vinitaly. Dopo Parigi e Düsseldorf ma anche Benvenuto Brunello New York e Londra, saranno 120 le aziende ilcinesi presenti, di cui 60 con stand propri, all’interno della consueta collettiva allestita su oltre 800 metri quadrati nel padiglione 9 di Veronafiere (dall’isola B4 all’isola B8).
A fare da apripista al programma, la super preview di OperaWine (sabato 11 aprile, Gallerie Mercatali) con 15 cantine di Montalcino selezionate dalla rivista di settore americana Wine Spectator tra le 150 italiane simbolo dell’eccellenza enoica del Belpaese. Si prosegue domenica 12 aprile con “Montalcino ten-year Challenge 2011 – 2021”, l’ormai tradizionale focus – riservato e su invito – condotto dal Master of Wine Gabriele Gorelli con uno sguardo al passato e una prospettiva sul futuro del principe dei rossi toscani attraverso il confronto tra le annate 2011 e 2021 (ore 10, sala degustazione consortile – padiglione 9, isola B6).
Lunedì 13 aprile l’attenzione si sposta sul Rosso di Montalcino con “Rosso di Montalcino: indipendenza di un vino contemporaneo”, sotto la guida del divulgatore enoico e formatore Francesco Saverio Russo (ore 10, sala degustazione consortile). Chiude il palinsesto, martedì 14 aprile, un excursus storico dedicato alla Riserva, con un viaggio a ritroso di oltre quarant’anni. “Illustrious Legacy: Brunello di Montalcino and Vintage Personality” è la masterclass che propone una selezione di annate rappresentative, attraversando diversi decenni di storia della denominazione.
Vernaccia di San Gimignano
Il Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano sarà presente alla 58esima edizione del Vinitaly presso il Padiglione 9 Stand C14 per promuovere i vini della Denominazione con uno spazio dedicato a degustazioni e masterclass pensate per gli operatori di settore e i wine lovers. La “Regina Bianca” di Toscana proporrà in assaggio al banco consortile circa 70 etichette di vini d’annata e Riserva e alcune etichette di San Gimignano Doc
Una presenza che quest’anno assume un significato particolare: ricorrono i 750 anni dalla prima attestazione documentata del vino e i 60 anni dalla DOC: fu proprio la Vernaccia di San Gimignano, il 3 marzo 1966, a ricevere la prima Denominazione di Origine Controllata d’Italia.
Il programma degli open tasting
Domenica 12 aprile. Ore 11:00-12:00 Vernaccia di San Gimignano DOCG, Finocchiona IGP e Pane Toscano Dop: un dialogo tutto toscano A cura del Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano, del Consorzio di Tutela della Finocchiona Igp e del Consorzio Tutela del Pane Toscano Dop. Ore 13:00-14:00 Dalla collina alla Laguna: la Vernaccia di San Gimignano DOCG e la Bottarga di Orbetello a cura del Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano e de I Pescatori di Orbetello. Dalle ore 15:00-16:00 Vernaccia di San Gimignano DOCG, Finocchiona IGP e Pane Toscano Dop: un dialogo tutto toscano.
Lunedì 13 aprile. Ore 11:00-12:00 Toscana in abbinamento: la Vernaccia di San Gimignano DOCG incontra Finocchiona IGP, Pane Toscano DOP e Pecorino Toscano DOP A cura del Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano. Ore 14:00-15:00 Toscana in abbinamento: la Vernaccia di San Gimignano DOCG incontra Finocchiona IGP, Pane Toscano DOP e Pecorino Toscano DOP A cura del Consorzio del Vino Vernaccia di San Gimignano.
Consorzio tutela vini della Maremma Toscana
Il Consorzio è pronto per presenziare a Vinitaly con la Top Ten del Vermentino Grand Prix oltre a tante nuove annate di diverse tipologie. All’interno dello spazio consortile saranno protagoniste le nuove annate di 68 vini di 39 aziende, 24 dei quali BIO pari al 35% del totale, con una presenza equilibrata tra Bianchi (31) e Rossi (32), oltre a cinque rosati. Come prassi, predominano nettamente i Vermentini che sono ben 22 ai quali si aggiungono 2 Vermentino Superiore.
Tra gli altri bianchi, tre sono da varietà internazionali (Viognier e Chardonnay) e 3 sono Ansonica di cui uno Spumante Metodo Classico. Tra i rossi, invece, predominano i Ciliegiolo – diventato ormai la terza tipologia per imbottigliamento – seguiti dai rossi internazionali, in purezza o in blend bordolese (10 tra Cabernet Sauvignon e franc, Merlot, Syrah e Petit Verdot) e i blend Sangiovese in stile Supertuscan, oltre a due Alicante in purezza.
I rosati, infine, sono a base Alicante, Sangiovese, Ciliegiolo e Syrah. Il Consorzio sarà affiancato inoltre anche da 9 aziende con postazione individuale, a testimonianza della vitalità della denominazione: La Chimera d’Albegna, Le Lupinaie, Podere Poggio Bestiale, Giovanni Valentini, Fattoria Il Casalone, Poggio Brigante, Col di Bacche, Tenuta Agostinetto, Val del Melo.
Consorzio Vino Toscana
Il Consorzio Vino Toscana sarà a Verona per la 58ª edizione di Vinitaly. Sarà un’importante occasione di confronto per promuovere l’identità del vino IGT Toscana sui mercati internazionali. Il Consorzio sarà presente in fiera al padiglione 9, stand C15.
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