Tempo lettura: 2 minuti

PISA – Dopo mesi di contrattazioni e incontri, è passato con larga maggioranza il rinnovo del contratto integrativo dei lavoratori della Piaggio.

Dopo tre giorni di votazioni, è arrivato il verdetto degli scrutini che hanno portato ai seggi 1.371 votanti (di cui 1.346 voti validi). E il risultato è stato chiaro: approvato con l’88,6% dei voti a favore, vale a dire 1.1192 sì e 154 no (12 schede biance e 12 nulle).

Numeri che portano finalmente al termine il braccio di ferro tra azienda e sindacati, ma anche tra gli stessi rappresentanti dei lavoratori, spaccati ancora una volta. Tra i no, infatti, c’è quello dell’Usb che ha bocciato su tutti i fronti l’ipotesi di accordo.

Per il fronte del sì sono invece soddisfatti Fim, Fiom e Uilm che hanno congiuntamente commentato: “È stato approvato a larghissima maggioranza il rinnovo del contratto integrativo Piaggio, siglato il 29 gennaio. Sono già pervenuti i dati dagli stabilimenti di Pontedera, di Mandello del Lario e di Venezia: nello storico stabilimento toscano i sì hanno prevalso con 1.192 voti, contro 154 no, 13 schede bianche e 12 schede nulle; nella fabbrica lombarda di Moto Guzzi si sono avuti 131 sì e 3 no; nelle realtà venete di Aprilia 183 sì, 19 no e 1 scheda nulla”.

“Complessivamente – continua la nota delle sigle sindacali – i voti favorevoli sono stati 1.506 e i voti contrari 176, con 13 schede bianche e 13 nulle. Sui voti validi il consenso si attesta all’89,5% di sì contro il 10,5% di no. Questo voto è la conferma dell’ottimo lavoro svolto nel rinnovo dell’integrativo. Un rinnovo tanto più importante in quanto interviene in un momento difficile sia dal punto di vista del mercato sia dal punto di vista occupazionale. Confidiamo che questo accordo costituirà la base per un confronto con Piaggio serrato e costruttivo, a tutela delle realtà produttive e dei lavoratori italiani”.

Segui le nostre news sul canale WhatsApp
CLICCA QUI

Per continuare a rimanere sempre aggiornato
Iscriviti al nostro canale e invita i tuoi amici