Nave da crociera Msc Euribia
Tempo lettura: 2 minuti

Si preparano a un’altra notte in nave. Ma la crociera per loro è terminata sabato scorso con l’inizio dell’operazione militare contro l’Iran da parte di Stati Uniti e Israele.

Sono i 563 passeggeri (di 66 diverse nazionalità) della Msc Euribia ormeggiata al porto di Dubai, in attesa degli sviluppi della situazione. Tra di loro anche una cinquantina di toscani, in particolare della provincia di Arezzo. E sale la rabbia e la paura per l’attesa. E la stanchezza. Diversi passeggeri raccontano di sentire esplosioni e boati, lamentando la mancanza di informazioni sulle possiblità del rientro.

E intanto, pare che i turisti russi siano stati fatti scendere per prendere un volo per rientrare in patria [LEGGI].

Msc Crociere fa sapere che sta lavorando per “garantire voli di rientro nel più breve tempo possibile”. “Stiamo collaborando in modo continuativo con i vettori aerei, in particolare con Emirates ed Etihad Airways” – assicura la compagnia in una nota – nel tentativo di ottenere “la massima priorità”. Al momento, “le compagnie aeree che hanno ripreso le operazioni nell’area hanno comunicato che seguiranno un ordine di precedenza basato sulla data originaria del volo. Per accelerare ulteriormente le operazioni di rimpatrio, stiamo valutando soluzioni alternative, tra cui l’organizzazione di voli charter in partenza da Dubai, Abu Dhabi o Muscat.

“Dal Comandante della MSC Euribia è arrivato un nuovo avviso nella giornata di ieri – afferma Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale di Codici -, c’è un elemento positivo, ma non è sufficiente a rasserenare gli animi di chi è bloccato sulla nave e sente l’eco delle esplosioni a terra. Il clima è surreale. A bordo la vita prosegue come fosse una crociera normale, e questo è senz’altro positivo. Naturalmente, però, non basta. Chiediamo a MSC e alla Farnesina di fornire indicazioni chiare su quando i crocieristi faranno rientro in Italia e come, con quali mezzi di trasporto e attraversando quali aeree. Bisogna garantire la sicurezza di chi si trova bloccato nell’area del conflitto. Per fare questo sono necessarie anche comunicazioni chiare e tempestive”.

Iran, toscani bloccati a Dubai. Intera comitiva aretina in porto. Studenti maremmani in rientro

Dalla Farnesina fanno sapere che sono già 2.500 i cittadini italiani rientrati in Italia nelle ultime ore da Abu Dhabi, Riad e Mascate, utilizzando voli commerciali facilitati dalla Farnesina e voli prenotati privatamente.

Questa mattina sono partiti altri due voli della Oman Air da Mascate in direzione di Roma con a bordo un totale di 249 cittadini italiani.

Segui le nostre news sul canale WhatsApp
CLICCA QUI

Per continuare a rimanere sempre aggiornato
Iscriviti al nostro canale e invita i tuoi amici