Il tratto utile a completare il raddoppio della Siena-Grosseto
Il viadotto La Coscia
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SIENA – Un altro passo verso il raddoppio della Siena-Grosseto. E’ stato aperto al traffico il viadotto “La Coscia”, tra Lampugnano e Civitella Paganico, nel Grossetano.

Questo permette di mettere in sicurezza il viadotto corrispondente sul versante che si percorre attualmente. La nuova apertura è su un tracciato di cinquecento metri di strada, che insistono nel lotto 4: un tratto di 2,8 chilometri, che sarà completato entro la prima parte del 2027 per un investimento complessivo di 106 milioni.

Qualche mese più tardi dovrebbe essere concluso anche il lotto 9. Tra i due è quello più complesso e anche più indietro. Non tanto per la conformazione del terreno, non essendoci pendenze o montagne da scavare, quanto per la lunghezza, quasi 13 chilometri tra Iesa e San Rocco a Pilli, nel Senese. Entrambi dovevano essere completati entro il 2026, ma i tempi si sono allungati ancora.

Per completare tutto il raddoppio resta sempre la riqualificazione della vecchia galleria di Pari. Doveva essere terminata entro la fine del 2025. Poi siamo andati al 2026 e quindi al 2027 (più fine che inizio). Trattandosi di una struttura già esistente i continui rinvii non sono un bel biglietto da visita.

Infine, ma ancora non c’è una data per la cantierizzazione, nonostante sia stato approvato il progetto, resta il lotto 0. Quello che congiunge la Siena-Grosseto alla Siena-Bettole ed è un passaggio chiave per la conclusione della E78, tra Tirreno e Adriatico. Intanto, la percorribilità del nuovo viadotto è una piccola luce, letteralmente in fondo al tunnel.

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