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FIRENZE – Termina la sperimentazione dei monopattini in sharing mobility.

Come previsto dalla delibera comunale di novembre 2025, i gestori devono ritirare tutti i mezzi dalle strade, sotto pena di rimozione e sequestro. La mossa, pionieristica in Italia, vede Firenze come “prima città a fermarsi”, ha ricordato la sindaca Sara Funaro, sottolineando che “la sicurezza stradale è la nostra priorità”.

La decisione nasce da “violazioni sistematiche delle norme”, spiega l’assessore Andrea Giorgio: obbligo del casco ignorato, uso in due persone, guida contromano e soste selvagge. Eppure, i gestori non mollano. Bit e Bird annunciano di restare in città con formule private, dopo il ricorso al Tar. Ride Movi, che ha già rimosso i monopattini, rafforza invece le bici: passeranno a 5 mila unità (3.200 e-bike e 1.800 muscolari), con noleggi in crescita del 25% rispetto al 2025.

Le contromisure dei gestori

Bit propone “My Bit”, monopattini “adottati” noleggiati via app per 3, 6 o 12 mesi, con assicurazione, targa e assistenza inclusa, consegnati a casa. “Così il casco è personale”, dice Michele Francione. Restano circa 50 veicoli da rimuovere, più 7 dispersi. Bird opta per un servizio on demand, “svincolato da convenzioni pubbliche e con prezzi più vantaggiosi”, annuncia Giorgio Cappiello, in attesa della sentenza Tar.

Palazzo Vecchio frena: “Nessuna attività su suolo pubblico senza autorizzazione comunale. Dovranno usare aree private, senza sosta in strada”.

Sharing potenziato e Ztl notturna

Non è un dietrofront sulla mobilità condivisa, garantisce Funaro: “Potenzieremo bici, auto e scooter elettrici, con più mezzi e tariffe accessibili”. Giorgio aggiunge: “La sharing resta centrale”. Intanto, escono i bandi per car sharing (a flusso libero e stazioni fisse), privilegiando l’elettrico.

Novità ad aprile: da giovedì 2 aprile scatta la Ztl notturna estiva, attiva fino al 4 ottobre su tutti i settori (A, B, O, F, G), dalle 23 alle 3 nei giovedì, venerdì e sabato.

Assosharing critica: “Invece di stop, si poteva aggiornare la normativa sul casco”, dice Andrea Giaretta. Firenze resta strategica: “Non si può vietare ai cittadini di usare monopattini per spostarsi”.

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