SIENA – Torna a Siena, al Teatro dei Rinnovati, il 2 e 3 maggio, il Festival Danza Excelsior in memoria di Bruno Vescovo, XIV edizione.
Importante appuntamento dello scenario coreografico, organizzato dal Balletto di Siena, direzione artistica maestro Marco Batti, partner assessorato alla Cultura del Comune di Siena. Dalla XI edizione, l’evento è dedicato alla memoria del Primo ballerino del Teatro alla Scala, Bruno Vescovo.
Galà Excelsior alzerà il sipario il 2 maggio, ore 21.
Sul palco artisti ed interpreti internazionali, Étoile di fama mondiale. Il programma riunirà eccellenze provenienti dalle più importanti compagnie europee, come la Staatsoper Berlin, con Prolina Semionova e Martin ten Kortenaar; l’Opéra National de Paris, con Apolline Anquetil e Milo Avèque. Con loro, altri ospiti d’eccezione, tra cui Simona Atzori, Adriano Popolo Rubio e i danzatori del Balletto di Siena che contribuiranno a rendere il Galà un appuntamento di valore.
Il 3 maggio sarà una giornata dedicata a due debutti, prime assolute.
Il palco del Teatro dei Rinnovati dalle ore 27, accoglierà ‘3k – Beats and Pointe Work’, il nuovo spettacolo del Balletto di Siena firmato da Marco Batti. Il balletto punta a immagini minimal ed essenziali per restituire al pubblico una coreografia basata su un utilizzo della tecnica non basilare, ma estremamente rapido, incalzante e vorticante, che si appoggia su un mix, un remix, di brani musicali inaspettatamente attuali. Irriverente, ironico e a volte ammiccante, ‘Ballet 3K’ è un momento di pura danza dalla sorprendete leggerezza ed energia.
Si continua con ‘Kosmus’, branca contemporanea della compagnia Balletto di Siena. Debutterà con la short production ’Inferno – La voce di Beatrice’, coreografia e regia del coreografo under 35 Gianluca Formica. Una creazione contemporanea ispirata alla Divina Commedia che conduce il pubblico in un viaggio intenso e suggestivo attraverso le atmosfere dell’Inferno dantesco. Merito di una drammaturgia costruita per quadri, il linguaggio coreografico diventa mezzo per evocare dannazione, smarrimento e tensione emotiva. Le dinamiche dei corpi, tra contrasti, contatti e slanci, danno forma a un immaginario potente. Gesto, spazio e ritmo si intrecciano per restituire una rilettura attuale e profondamente sensoriale del viaggio dantesco.
Il foyer del teatro ospiterà una mostra documentale e fotografica dedicata a Bruno Vescovo. Un percorso tra immagini e testimonianze che raccontano l’eleganza, la forza interpretativa e la straordinaria carriera di un artista che ha segnato la storia della danza italiana e internazionale
In apertura delle serate, saranno proposti incontri dedicati alla presentazione del volume Human Care. L’ecosistema per l’umanizzazione delle cure, di Antonio Barretta, direttore generale dell’AUO di Siena. Evidenzia il valore dell’arte come strumento di inclusione e benessere. Questi momenti offriranno spunti di riflessione sul dialogo tra danza e welfare, mostrando come la pratica artistica possa incidere positivamente sulla qualità della vita e rafforzare la coesione sociale.
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