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“Aiuto, c’è un coccodrillo in acqua!”. L’allarme coccodrillo è stato lanciato ieri da un cittadino che ha dichiarato di avere visto qualcosa, una sagoma, muoversi in acqua. E di avere pensato a un coccodrillo.

Subito sono partite le ricerche dei Carabinieri forestali e Vigili del fuoco. Quello di ieri a Masiano, frazione del Comune di Pistoia, è stato un pomeriggio movimentato a causa di un singolare allarme che ha riguardato un laghetto artificiale a servizio di un vicino vivaio di piante ornamentali.

Sul posto anche i veterinari dello zoo di Pistoia per supportare le operazioni e gestire un eventuale recupero dell’animale. Per adesso viene escluso qualunque coinvolgimento del celebre Giardino zoologico, sia per la distanza dal luogo dell’avvistamento sia perché non manca alcun esemplare dal parco.

Fortunatamente, i primi sopralluoghi effettuati, per il momento, non hanno dato alcun esito e del coccodrillo non si è vista nemmeno l’ombra. In ogni caso, l’area del laghetto è stata delimitata e viene monitorata dalle forze dell’ordine.

In Italia la legge vieta severamente la detenzione di rettili pericolosi per l’incolumità pubblica. E l’unica ipotesi possibile riguarda un’eventuale fuga o abbandono da parte di un privato collezionista di specie esotiche. Ipotesi tutte da verificare.

Nelle prossime ore capiremo se si tratta di realtà (qualche tempo fa sempre nel pistoiese vennero ritrovati grossi serpenti e anche una pericolosa tartaruga) o di una delle tante leggende metropolitane che ogni tanto riaffiorano dalla fantasia di qualche burlone (a Siena per giorni venne data la caccia a una fantomatica pantera che non venne mai trovata).

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