L’Università di Pisa ha celebrato questa mattina il 178° anniversario della battaglia di Curtatone e Montanara.
Come da tradizione è stato reso omaggio agli studenti e docenti del celebre Battaglione Universitario Toscano che, nel 1848, partirono volontari per la Prima Guerra d’Indipendenza, combattendo proprio a Curtatone e Montanara. Insieme ai pisani combatterono anche gli studenti dell’Università di Siena.
Le commemorazioni si sono svolte al Camposanto Monumentale per poi proseguire al Palazzo della Sapienza, sede storica dell’Ateneo e, infine, alla Domus Mazziniana. Erano presenti il rettore Riccardo Zucchi, il sindaco di Pisa Michele Conti e delle autorità cittadine.
Nel cortile della Sapienza sono state deposte le corone commemorative ai caduti della battaglia. Tra i momenti più significativi, il racconto della classe 4D del Liceo “G. Carducci” di Pisa che, dopo un viaggio d’istruzione sui luoghi della battaglia, ha condiviso impressioni e riflessioni nate da quell’esperienza.
Curtatone e Montanara. La battaglia
Il 29 maggio 1848, durante la prima guerra d’Indipendenza, il Battaglione Universitario toscano, composto da senesi e pisani, si scontrò a Curtatone e Montanara con l’esercito austriaco del maresciallo Radetzky. La battaglia lasciò sul campo morti e feriti, alcuni studenti furono fatti prigionieri.
La vera storia di quei giovani è raccontata in un libro da Giuliano Catoni attraverso diari, carteggi e giornali dell’epoca.
Si scopre così che, negli anni cruciali del Risorgimento, anche a Siena c’erano congreghe segrete di affiliati alla “Giovine Italia”, delitti perpetrati dalla polizia granducale, assalti ai forni e vivaci manifestazioni patriottiche nei teatri cittadini. L’istituzione della Guardia Universitaria contribuì, infine, ad inquadrare militarmente i giovani partiti per i campi lombardi.








