Giani bifronte su Mps? Sembra proprio di sì. Almeno a leggere le dichiarazioni del presidente della Regione che, da una parte si mostra aggressivo nella difesa dell’autonomia della banca: «Difenderemo Mps da ogni tentativo di ridimensionamento».
Dall’altra, però, apre alla possibilità di Bper e alla collaborazione con le cooperative rosse emiliane, che è di fatto l’altro lato della medaglia prevista dell’Opas (Offerta oubblica di acquisto e scambio) ostile lanciata a sorpresa da Intesa Sanpaolo su Mps (“non concordata”).
Sembra veramente o che il presidente non abbia compreso bene cosa prevede l’Opas oppure che provi a mostrarsi intransigente con i senesi per dovere d’ufficio e dialogante con gli emiliani di Unipol e del sistema delle cooperative rosse connesso.
Queste potrebbero prendere infatti 635 filiali di Mps per rafforzare la loro Bper. A Siena rimarrebbe lo specchietto delle allodole del nome Monte dei Paschi senza il riferimento indentitario alla città. Di certo, sarebbe se non l’indebolimento della banca come istituto di credito, la definitiva rottura con la città. La direzione generale andrebbe certo di là dagli Appennini. Un rapporto antico 554 anni potrebbe finire per sempre.
Ma andiamo con ordine.
Cosa prevede l’Opas
Tra gli obiettivi dichiarati dall’ad di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, quello di fare di banca Mps uno spezzatino. I gioielli di famiglia (Mediobanca e la sua partecipazione in Generali, ma anche banca Widiba e Compass oltre alla clientela Corporate) andrebbero a Milano. Mentre oltre 600 filiali e la piccola clientela sarebbero cedute a Bper e dunque a Unipol. Molto semplice.
Grandi aziende e clienti top saranno trasferiti a Milano, risparmiatori e piccole imprese invece tutti nell’orbita di Unipol e Bper. La Toscana della manifatturiera, degli artigiani, degli agricoltori, del commercio, tutta sotto il controllo degli emiliani. La definitiva cessione di sovranità della Toscana sulla regione “gemella”.
Del resto, quello di Unipol e dei compagni emiliani di avere una banca è un pallino che risale indietro nel tempo. È di venti anni fa l’operazione andata a vuoto quando Piero Fassino chiedeva a Giovanni Consorte “abbiamo una banca?” riferendosi al fallito tentativo di acquistare Bnl.
Operazione in carrozza
Con questa operazione monstre da 30 miliardi, sulla carrozza di Intesa San Paolo è salito dunque Unipol nel nuovo tentativo di avere il controllo di una banca di grandi dimensioni, senz’altro maggiori della regionale Bper, che, lo ricordiamo ha sede a Modena. Un’operazione che di fatto ridurrebbe Mps a poco più che un marchio. Uno specchietto per le allodole.
Bisogna capire a questo punto se tutto questo avviene o meno con il consenso del Pd nazionale di Elly Schlein, che sta in silenzio, o del Pd emiliano. Difficile pensare che non sia così.
Ecco perché stona l’intervista di questa mattina del presidente Eugenio Giani a Il Foglio nel quale il presidente si dichiara possibilista per una soluzione con Bper.
“Con Bper si può pensare a una soluzione. Per l’integrità toscana”. Sembra quello di Giani un messaggio in codice rivolto al suo partito. “Con Bper – dice – posso concepire uno sviluppo della situazione. Al contrario, quello che non potrò mai accettare sarà la dispersione di un patrimonio di rete, sportelli, management che oggi ha il suo cervello su Siena”.
Ma di fatto, sarà proprio quello che accadrà se l’Opas dovesse andare in porto. Impossibile che non l’abbia capito il presidente della Regione. E allora se lo ha capito, significa che il messaggio che vuole mandare ai compagni emiliani è “va bene finire sotto di voi ma dovete garantire alla Toscana l’integrità”. Un concetto che di per sé non vuol dire niente. Non è così che si tutela il sistema produttivo di una regione che ha bisogno del credito per innovare, internazionalizzarsi e rimanere sui mercati globali.
Di pari passo con le sparate per la difesa a spada tratta del Monte, dunque, c’è anche il tentativo di trovare un accordo, una collaborazione con i possibili futuri padroni.
Sembra proprio un Giani bifronte. A quale dare retta?







