FIRENZE – L’ondata di caldo che sta investendo l’Europa occidentale potrebbe colpire più duramente anche l’Italia centrale e la Toscana.
Nella mattina di giovedì 9 luglio l’istituto ha diffuso un’analisi che descrive un quadro atmosferico in rapida evoluzione e potenzialmente critico per la regione.
Un’estate già anomala
Secondo il Centro, i segnali erano presenti da tempo. Anomalie persistenti sull’Atlantico, anticicloni nordafricani pronti a risalire verso il Mediterraneo e un contesto climatico che in primavera aveva lasciato presagire un’estate fuori scala. Le previsioni, osservano i meteorologi, stanno infatti trovando conferma nei dati più recenti.
Record europei e Nord Italia oltre il 2003
Il 2003, spesso preso come riferimento per le ondate di calore estreme, è già stato superato in diverse aree d’Europa. Finora la Toscana ha vissuto fasi alterne, ma il quadro è destinato a peggiorare. Il Centro Meteo Toscana segnala che le anomalie delle temperature dei mari (SSTA) restano simili ad aprile; al contempo l’affondo di aria fresca sull’Atlantico si fa meno incisivo mentre l’anticiclone nordafricano spinge verso ovest, interessando in prima battuta Francia e Spagna e solo in modo secondario l’Italia. Ora, però, la situazione cambia: l’aria atlantica perde forza e le correnti calde puntano con più decisione anche sul nostro Paese.
Il nodo decisivo: flusso atlantico indebolito
La “grande anomalia” di aria fresca in pieno Atlantico, spiegano i tecnici, sta gradualmente attenuandosi. Con il flusso atlantico indebolito a metà luglio l’anticiclone africano trova campo libero per risalire: il risultato atteso è un’ondata di caldo più intensa e duratura. I contrasti tra masse d’aria diverse potranno essere violenti, soprattutto sulle zone alpine e sulla Francia orientale, ma gli effetti più concreti si faranno sentire anche in Toscana.
Sud in allerta per valori record
La modifica della circolazione atmosferica non riguarda soltanto il Centro: il Meridione potrebbe registrare aumenti ancora più marcati. Nel corso della seconda metà di luglio il Sud Italia potrebbe raggiungere valori ben oltre i 43–44°C, con implicazioni gravi per popolazione e servizi.
Caldo notturno e minime in aumento
Un fattore di particolare preoccupazione è il rialzo delle temperature minime: da lunedì 13 luglio le notti diventeranno sensibili più calde, riducendo la possibilità di recupero fisiologico e aumentando il disagio, specialmente per anziani e persone fragili.
Quanto durerà l’ondata
Il Centro Meteo Toscana sottolinea che, salvo brevi e fugaci break instabili, il caldo intenso potrebbe accompagnare la regione per la maggior parte dei giorni almeno fino a Ferragosto. È dunque atteso un periodo prolungato di temperature superiori alla norma.
Allerta rossa in vigore
Per fronteggiare l’emergenza la Regione Toscana ha emesso l’allerta rossa per ondata di calore nelle giornate di giovedì 9 e venerdì 10 luglio. Le autorità locali invitano alla prudenza e ricordano le misure di protezione da adottare, soprattutto per le categorie più vulnerabili.







