ROMA – “Mps è tornata in salute ed è diventata il pezzo pregiato su cui si concentrano le attenzioni. Mi auguro che dalle dinamiche di mercato possa emergere un sistema ancor più solido e concorrenziale, e che Mps non finisca smembrata, perdendo il proprio nome e la propria identità”.
Con queste parole la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, traccia il perimetro d’azione del Governo di fronte al nuovo fermento che sta attraversando il settore creditizio e il cosiddetto “risiko bancario”.
In un’intervista rilasciata al quotidiano economico Milano Finanza, la Premier ha fatto il punto sui dossier finanziari più caldi dell’estate, a partire dall’istituto senese Rocca Salimbeni.
La difesa del marchio e del radicamento di Rocca Salimbeni
Rispondendo alle speculazioni di mercato su possibili spezzatini o riassetti azionari per Monte dei Paschi di Siena, Meloni ha rivendicato il lavoro svolto dall’esecutivo per il rilancio della banca: “Non siamo parte attiva nelle attuali dinamiche di mercato che interessano il settore bancario», ha premesso la Premier. «Il Governo ne era in parte coinvolto quando aveva il controllo del Monte dei Paschi di Siena, una banca che noi abbiamo ereditato agonizzante e che abbiamo riportato in salute”.
L’auspicio di Palazzo Chigi è che l’eventuale ulteriore consolidamento del mercato si traduca in vantaggi concreti per l’economia reale. Ma sul futuro di MPS la linea è chiara: salvaguardare la continuità storica, l’autonomia aziendale e il profondo legame con il territorio, evitando soluzioni di comodo o cessioni per parti che ne annullerebbero l’identità.
Quadro economico: «L’Italia è più forte di prima»
Il richiamo al settore creditizio s’inserisce in un’analisi più ampia delle condizioni macroeconomiche dell’Italia. La Presidente del Consiglio ha ribadito che la stabilità dell’esecutivo ha consentito di affrontare la complessa congiuntura e di far scendere il rapporto deficit/Pil dall’8,1% al 3,1%, ponendo le basi per l’uscita dalla procedura d’infrazione europea e restituendo fiducia agli investitori.
Intanto, in attesa dell’incontro tra la Presidente della Provincia di Siena Agnese Carletti, il Sindaco di Siena Nicoletta Fabio e il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani con il Ministro dell’economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti, in programma per il 20 agosto, è stata convocata e programmata una seduta monotematica del Consiglio comunale di Siena proprio su Monte dei Paschi per il 2 settembre (ore 9.30).







