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SIENA – È bastato un acquazzone estivo, breve ma violento, per far calare il silenzio su una Piazza del Campo già gremita. La bandiera verde esposta dalle trifore di Palazzo Pubblico ha ufficializzato quello che molti temevano: la pista di tufo è diventata scivolosa e pericolosa, per i cavalli e per i fantini.

Il Palio dell’Assunta non si corre oggi; il verdetto è rinviato a domani, lunedì 17 agosto.

Subito dopo la decisione, la macchina organizzativa del Comune si è messa in moto. I mezzi e gli addetti alla pista lavoreranno per asciugare e risistemare l’anello di tufo, sperando che la notte e le prime ore del mattino restituiscano il la pista nelle condizioni ideali per far uscire i cavalli dall’Entrone.

Un rinvio che ormai non rappresenta più una rara eccezione, ma una costante con cui la Festa deve fare i conti. Negli ultimi tre anni, il clima sembra aver preso di mira la tradizione secolare senese: dal doppio rinvio di luglio e agosto 2024, passando per le carriere bagnate del 2025 fino a questo 2026, dove già a luglio si era dovuta attendere la giornata successiva. Una sequenza di rinvii ravvicinati che non si registrava con tale continuità da oltre un secolo e mezzo, imponendo riflessioni anche sulla stabilità meteorologica delle estati.

Per le dieci Contrade tra i canapi cambia la strategia dell’attesa. La tensione resta altissima: ventiquattro ore in più nei rioni, nelle stalle prima della chiamata al canape. L’appuntamento con la storia è solo slittato: domani Siena ci riproverà, sperando che sopra la Torre del Mangia torni ad aprirsi il sereno.

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