Presidio dei dipendenti della Cassa di Risparmio di Volterra (Foto pagina Facebook di Cisl Pisa)
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Presidio dei lavoratori della Cassa di Risparmio a Volterra questa mattina in piazza dei Priori. I dipendenti sono “scesi in piazza per far sentire la propria voce”, scrive la Cisl di Pisa.

Quella di oggi è la prima giornata di sciopero, indetto dalle organizzazioni sindacali FIRST CISL, FISAC CGIL, UILCA e FABI.La mobilitazione proseguirà con una seconda giornata di sciopero già fissata per il 24 aprile

Per il rinnovo del contratto integrativo

Al centro della mobilitazione, il rinnovo del contratto integrativo aziendale, su cui – denunciano i lavoratori – l’azienda ha finora mostrato una chiusura totale. La Cr Volterra occupa 410 lavoratori nelle 62 filiali e due sedi operative in Toscana.
«Le filiali della Cassa di Risparmio di Volterra oggi sono quasi tutte chiuse; questa altissima adesione allo sciopero è la dimostrazione che il contratto integrativo aziendale sta molto a cuore ai lavoratori, la banca lo capisca e cambi atteggiamento», ha detto il segretario generale First-Cisl Toscana, Marco Lenzini.
«La banca Cr Volterra ha scelto di non aprire alcun confronto di merito sulle richieste le aspettative avanzate dal personale. L’azienda è rimasta ferma su una linea di pura conservazione, estendendo per un ulteriore periodo l’attuale impianto contrattuale ed evitando di misurarsi con i contenuti della piattaforma sindacale e i temi posti», ha detto Sabrina Marricchi, segretaria generale Fisac Cgil Toscana.

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