TIRRENIA – A Tirrenia, sul litorale pisano, apre una nuova paninoteca, ma dietro l’insegna c’è anche la storia di una famiglia che ha deciso di costruire un’opportunità lavorativa per il proprio figlio sordomuto.
In viale del Tirreno 26/b ha inaugurato la “Paninoteca da Erik”, attività nata dall’iniziativa di Francesca Larnè Scaramozzino, originaria di Parma, che ha rilevato il fondo precedentemente occupato da una panineria.
La scelta arriva mentre il figlio Erik, oggi sedicenne, si avvicina ai 17 anni e deve confrontarsi con una disabilità sopraggiunta dopo un incidente che, racconta la famiglia, rischiava di rendere ancora più complicato il percorso verso l’inserimento lavorativo.
«Sono presidente dell’associazione internazionale “Una Vita tra le Mani” con sede a Salsomaggiore Terme, un Ets con riconoscimento in Pakistan nella regione del Punjab. Da quando mio figlio Erik è diventato sordomuto in seguito ad un incidente ho vissuto sulla mia pelle tutte le difficoltà che incontrano quotidianamente le persone con disabilità e i loro familiari, che vivono senza alcuna tutela e sicurezza, compresa quella dell’inserimento nel mondo del lavoro» racconta Francesca.
Da qui la decisione presa insieme al marito: «Abbiamo pensato che fosse l’occasione giusta per dare un’opportunità lavorativa ad Erik, che ha 16 anni e tra pochi mesi ne compirà 17, così da permettergli di costruirsi un futuro dignitoso. È entusiasta per questa nuova avventura e non vede l’ora di cominciare».
La famiglia conosce già il litorale pisano. «Mia figlia ha lavorato per anni sul Litorale pisano e conosciamo bene Tirrenia. Siamo felici di aver inaugurato la paninoteca proprio in concomitanza con l’inizio della stagione estiva e siamo felici di aver confermato tutte le dipendenti che lavoravano nella precedente attività», spiega Francesca, sottolineando l’importanza di poter contare «su uno staff fidato e preparato».
All’inaugurazione hanno partecipato rappresentanti di Confcommercio Pisa e amministratori comunali. Per i promotori dell’iniziativa, però, il significato dell’apertura va oltre il semplice avvio di una nuova attività: trasformare un problema pratico, quello dell’accesso al lavoro, in un progetto concreto.







