SIENA – Una giornata per approfondire i principali aspetti clinici e terapeutici del deficit dell’attenzione lungo l’arco evolutivo.
Questo il principale obiettivo dell’evento, giunto alla II edizione, dal titolo “ADHD: profili clinici, traiettorie evolutive e implicazioni di trattamento”, che si terrà sabato 16 maggio al Complesso museale Santa Maria della Scala in piazza del Duomo a Siena, dalle ore 9:30 alle 18.
Responsabile scientifica dell’evento è la dottoressa Valeria Scandurra della Neuropsichiatria infantile dell’Azienda ospedaliero-universitaria Senese, diretta ad interim dal professor Andrea Fagiolini, direttore del Dipartimento della Salute mentale e organi di senso alla quale la UOC afferisce.
“L’incontro riunirà esperti del settore – afferma la dottoressa Scandurra – che si confronteranno sull’ADHD, uno dei disordini neuroevolutivi più frequenti, caratterizzato da iperattività, impulsività, incapacità a concentrarsi che si manifesta durante l’età scolare. Sempre più evidente è il ruolo determinante di un approccio multimodale, capace di integrare interventi farmacologici, psicoeducativi e riabilitativi, sia sul disturbo in sé sia sulle sue traiettorie evolutive”.
Il programma
Al mattino il tema centrale sarà quello dell’ADHD in correlazione a disregolazione emotiva e comorbilità in età evolutiva, di ADHD e disturbo bipolare riferiti a complessità clinica e politerapia farmacologica, di ADHD e spettro ossessivo-compulsivo e di ADHD, epilessia e implicazioni farmacologiche.
Nel pomeriggio si terrà una tavola rotonda su “Disturbi in comorbilità – continuum clinico e prospettiva del neurosviluppo”, seguita da interventi su ADHD e spettro dell’autismo nel continuum del neurosviluppo, ADHD e tratti calloso-anemozionali, approcci psicoeducativi in ambito scolastico per ADHD e disturbi del comportamento, approcci psicoeducativi in ambito familiare per ADHD e disturbi del comportamento, ADHD e disturbi dell’umore nell’adulto: confini clinici e implicazioni terapeutiche, per finire con discussione clinica integrata e casi complessi.
Gli interventi
Oltre alla dottoressa Scandurra interverranno per l’Aou Senese il professor Andrea Fagiolini, direttore del Dipartimento Salute mentale e organi di senso, il professor Alessandro Cuomo della Psichiatria, la dottoressa Chiara Narducci della Neuropsichiatria infantile, mentre altri esperti di settore che interverranno saranno per l’IRCSS Fondazione Stella Maris il professor Gabriele Masi, responsabile della Psichiatria e Psicofarmacologia dell’età evolutiva e la psichiatra dell’infanzia e dell’adolescenza dottoressa Chiara Pfanner, oltre alla neuropsichiatra infantile, responsabile Psichiatria dell’AOU Meyer, Tiziana Pisano, alla dottoressa Francesca Barbanera, neuropsichiatra infantile di Perugia, e alla dottoressa Rosetta Storino, analista del comportamento di Firenze.







