PESCIA (PT) – Al Teatro Pacini di Pescia, sabato 21 marzo (ore 20.45), la Stagione di Prosa 2025/26, promossa dall’Amministrazione Comunale con Fondazione Teatri di Pistoia, prosegue con FORTE E CHIARA, che vede in scena un volto popolare del teatro, cinema e tv, Chiara Francini, per la regia di Alessandro Federico.
Ad impreziosire lo spettacolo, prodotto da Pierfrancesco Pisani e Isabella Borettini per Infinito in collaborazione con Argot Produzioni, le musiche originali eseguite dal vivo da Francesco Leineri.
Anche in questa occasione, è in programma l’incontro con la compagnia, una preziosa occasione di dialogo tra pubblico ed artisti, alle ore 19 negli spazi della Fondazione Poma (ingresso libero fino ad esaurimento posti).
Biglietti e informazioni
I biglietti per lo spettacolo sono in vendita online su www.bigliettoveloce.it, a Pistoia alla biglietteria del Teatro Manzoni (0573991609 – 27112) e del Funaro (0573 977225).
Potranno essere acquistati anche alla biglietteria del Teatro Pacini di Pescia (0572 495161) venerdì 20 marzo (ore 16/19) e sabato 21 marzo (ore 11/13, ore 16/19 e dalle 19.45).
Lo spettacolo

Forte e Chiara è un memoir, un racconto umano vivo e rivoluzionario. Un one woman show in cui Chiara Francini ripercorre la sua vita, unica eppure così simile a quella di tanti altri. Con il sarcasmo e l’ironia tagliente che la contraddistinguono, Chiara si racconta attraverso la musica, vicende personali e pubbliche, dicendo sempre la verità, senza far sconti a nessuno, in primis a sé stessa.
Scrittrice avvezza a formidabili capriole, Chiara Francini si abbandona, questa volta, ad una trascinante confessione autobiografica , non professionale ma umana. Il suo è lo spettacolo di formazione di una ragazza di provincia che, imbevuta di sogni, si lancia nella vita per metterli in atto senza risparmiarsi, bruciandosi talvolta la pelle, con fatica e caparbietà.
Ed è anche, nella seconda parte, una riflessione illuminante e profonda, talvolta grave, sulla tirannide del denaro e del potere che governa i comportamenti umani e, in chiusura, sulla condizione di ogni donna: quella di essere sempre dilaniata fra realizzazione personale e desiderio di maternità. Ovvero ad essere destinata ad una felicità, per definizione, mutilata. “Perché la parte più complessa per una donna è nascere tale. Bello e terrificante”.

Note di regia
“Il titolo dello spettacolo rappresenta, per me – commenta Alessandro Federico nelle note di regia – ciò che Chiara è e che vuole continuare ad essere. Di questo parla Forte e Chiara (tratto dal libro omonimo). Ho cercato di trasporre in maniera puntuale questa sua peculiarità, questo coraggio, questa forza fatta di verità, di trasparenza tipiche di una donna che fieramente lotta per quello in cui crede. Stand up, teatro di narrazione, satira, avanspettacolo, c’è tutto e molto di più in questo viaggio coinvolgente e straripante. E in ginocchio sotto uno scintillante albero di natale, con un filo di voce, Chiara confiderà al pubblico il perché di questo incredibile Show, svelandone una profondità nascosta. Le musiche del maestro Leineri completano il racconto sonoro come una magia. O un incantesimo”.
La stagione del Teatro Pacini
La stagione del Teatro Pacini proseguirà con M-OLIERE E ALTRE STOVIGLIE FRANCESI Un teatro da tavolo di e con Massimiliano Barbini nella sezione “A teatro con la scuola” (20 marzo, ore 10.30, fascia d’età dai 13 anni) per concludersi domenica 29 marzo (ore 17) all’insegna della musica di Azio Corghi, musicologo, compositore e didatta di altissimo profilo, scomparso nel 2022, con due favole musicali per tutti, a partire dai 6 anni: SETTESTELLA / LE DUE REGINE di cui Piero Papini e Andreas Garivalis firmano, rispettivamente, direzione musicale e regia per questo progetto nato dalla stretta e proficua collaborazione tra Associazione Culturale Pescia – Laboratorio Musicale A.P.S., Conservatorio di Musica “L. Boccherini” di Lucca e Liceo Artistico “B. Berlinghieri” di Pescia.







