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SIENA – Una delle pagine più imponenti e visionarie del secondo Novecento: il ‘Requiem’ (1990-1992) di Hans Werner Henze inaugura Chigiana International Festival 2026 ‘Isole’ il 7 luglio nella Chiesa di Sant’Agostino.

Un’opera monumentale, rara, di straordinaria complessità, un rito laico: 9 ‘concerti sacri’ per pianoforte solista, tromba concertante e grande orchestra da camera.

Protagonisti l’Orchestra della Toscana e il Chigiana Percussion Ensemble, diretti da Kai Röhrig; poi due interpreti del repertorio contemporaneo: la tromba di Jeroen Berwaerts e il pianoforte di Emanuele Arciuli. Con loro, Vittoria Di Grazia, Angelo Maggi, Davide Traina.

L’apertura del Festival è un primo omaggio a Henze a cui, nel centenario della nascita, è dedicato il Focus del Festival. Saranno eseguite 41 sue composizioni, un omaggio senza precedenti.

LE DICHIARAZIONI

“Chigiana Festival 2026 – spiega il direttore artistico Nicola Sani – si distingue per una formula unica: unisce in un organismo alta formazione, sostegno all’avvio alla carriera dei futuri protagonisti del concertismo internazionale, produzione concertistica, creazione di opere ed eventi per il pubblico”.

“Chigiana International Festival & Summer Academy si conferma di straordinaria rilevanza internazionale: coniuga tradizione e innovazione, eccellenza artistica e responsabilità sociale – dice Riccardo Coppini, presidente Accademia Chigiana –. Un insieme di mondi autonomi e connessi, che trovano nel dialogo forza generativa”.

“L’Accademia Chigiana – Palazzo Chigi– Saracini – dichiara Angelo Armiento direttore amministrativo – diventa un’Isola di dialogo e di incontro, consentendo a 400 giovani talenti di oltre 50 Paesi di interagire con i più autorevoli docenti internazionali”.

“Il Focus Henze 100 si configura come un percorso – osserva Sani –. Henze ha attraversato linguaggi, contesti e discipline”.

CHIGIANA FESTIVAL

Chigiana International Festival si articola in 7 percorsi: Special Events, Legends, Today, Opera, Off the wall, Factor, Lounge. Guidano iattraverso ‘isole’ del Festival: concerti sinfonici, spettacoli d’opera, teatro musicale; 7 formazioni in residenza, oltre 40 prime esecuzioni, di cui 13 assolute, alcune commissionate dall’Accademia Chigiana.

Oltre 800 interpreti da tutto il mondo, con i giovani talenti della 95ª Chigiana Summer Academy: 32 corsi di alto perfezionamento confermano l’istituzione come uno dei centri di formazione musicale più prestigiosi.

Il Concerto per l’Italia torna il 18 luglio in Piazza del Campo, con l’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia diretta da Daniel Harding, Stefano Bollani al pianoforte: produzione televisiva Rai Cultura, prima Tv su Rai 3, diretta su Radio3.

Il percorso dedicato al repertorio barocco trova il suo momento con Mozarteum University Salzburg, per Chigiana–Mozarteum Baroque Program. Il 27 agosto, la Messa in si minore di Bach, affidata ai solisti del Mozarteum, al Coro della Cattedrale ‘Guido Chigi Saracini’ diretto da Lorenzo Donati, alla Mozarteum Baroque Orchestra direzione Alfredo Bernardini. Il 30 agosto, l’Ensemble Bella Musica Mozarteum sarà protagonista.

Inizio concerti ore 21.15.