PRATO – Si chiude la lunga trattativa nel centrosinistra: Matteo Biffoni, ex sindaco della città, è il candidato ufficiale del Pd per le elezioni comunali del 23 e 24 maggio.
L’annuncio arriva da Christian Di Sanzo, reggente del Pd pratese, che martedì proporrà il nome alla direzione provinciale.
«La candidatura più forte e competitiva che il Pd può offrire a Prato», spiega Di Sanzo. Biffoni, con i suoi dieci anni da sindaco e oltre 22mila preferenze alle regionali di ottobre, conosce a fondo la città e il suo tessuto produttivo e sociale. «È la persona giusta per far ripartire la macchina comunale dopo il commissariamento e riprendere i progetti interrotti», aggiunge il reggente.
La decisione arriva in extremis, a soli 40 giorni dal voto e 10 dalla scadenza per le liste. Il centrodestra non ha ancora il suo candidato, e Prato esce da un periodo turbolento: le dimissioni della sindaca dem Ilaria Bugetti, indagata per corruzione, hanno portato al commissariamento e a scontri interni nel Pd tra la segreteria schleiniana e i sostenitori riformisti di Biffoni.
Di Sanzo sottolinea l’unità del partito: «Settimane di dialogo per una proposta condivisa, con competenza e visione. In accordo con il segretario regionale Emiliano Fossi e il deputato Marco Furfaro, puntiamo a vincere e governare bene, valorizzando giovani e figure esperte».







