GROSSETO – La Toscana conquista quattro Cinque Vele della guida di Legambiente e Touring Club Italiano.
Tutte e quattro le località premiate si trovano in Maremma. Castiglione della Pescaia, Marina di Grosseto, Capalbio e l’Isola del Giglio ottengono per il terzo anno consecutivo il massimo riconoscimento assegnato alle destinazioni costiere che combinano qualità ambientale, servizi e visione dello sviluppo sostenibile.
Il primato regionale
Con questi risultati la Toscana si piazza al terzo posto nella classifica nazionale delle Cinque Vele, «alle spalle solo di Sardegna e Puglia», ha dichiarato Angelo Gentili di Legambiente. Il riconoscimento conferma inoltre un consolidato primato territoriale a livello provinciale: la concentrazione di eccellenze in Maremma sottolinea la capacità del territorio di investire nella qualità ambientale e nella tutela del paesaggio.
Cosa premiano le Cinque Vele
I riconoscimenti non valutano soltanto la limpidezza delle acque o la bellezza delle spiagge, ma la qualità complessiva della destinazione: gestione del territorio, mobilità sostenibile, valorizzazione delle aree naturali, politiche ambientali e capacità di affrontare le sfide climatiche offrendo al contempo esperienze autentiche ai visitatori, hanno ribadito gli organizzatori.
La guida 2026 e il turismo in trasformazione
La premiazione si è accompagnata alla presentazione dell’edizione 2026 della guida “Il mare più bello”, un volume di 280 pagine che racconta le migliori località costiere italiane e dedica ampio spazio al turismo sostenibile e alle “esperienze”. Secondo Legambiente, le estati più calde e la crescente sensibilità ambientale stanno cambiando il modo di viaggiare: meno vacanze trascorse esclusivamente sotto l’ombrellone e più interesse per itinerari naturalistici, ciclismo, trekking, borghi e percorsi d’entroterra. In questo contesto la Maremma risulta avvantaggiata perché offre un’offerta diversificata oltre al mare.
Itinerari e natura
Nella guida trovano spazio itinerari naturalistici e attrazioni locali: la zona umida della Diaccia Botrona, le escursioni lungo l’Ombrone, il birdwatching al Lago di Burano e la rete di oltre ventinove sentieri dell’Isola del Giglio. Tra le proposte segnate nella rubrica “Vacanze a Cinque vele” figurano anche il Giardino dei Tarocchi di Capalbio e molte iniziative di mobilità lenta per scoprire il territorio lontano dai circuiti più affollati.
Sostenibilità e biodiversità
La sostenibilità è un tema centrale: «La Maremma si conferma un laboratorio», ha affermato Gentili. La guida 2026 include inoltre un approfondimento realizzato con l’Ispra che fotografa lo stato della biodiversità marina, richiamando l’attenzione su crisi climatica, erosione costiera e perdita di habitat. Il contributo scientifico dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale arricchisce il volume con dati sulla fragilità e il valore degli ecosistemi marini.
Reazioni delle istituzioni locali
Per la Regione, l’assessore Leonardo Marras ha sottolineato la capacità delle destinazioni toscane di competere a livello internazionale grazie alla qualità dell’offerta e alla valorizzazione del territorio. Il presidente della Provincia Limatola ha definito il premio il simbolo di una scelta precisa: investire nella tutela ambientale come leva di crescita e benessere per le comunità. L’assessora Vanelli ha condiviso il riconoscimento «con cittadini, operatori turistici, associazioni e volontari» che rendono più sostenibile Marina e Principina.
I protagonisti locali
Castiglione della Pescaia si conferma tra le eccellenze nazionali: è nella top ten della classifica italiana e raggiunge il 27° anno consecutivo di presenza tra le località più premiate, un risultato frutto di lavoro condiviso tra amministrazione, operatori e cittadini, ha ricordato la sindaca Elena Nappi. Soddisfazione anche a Capalbio, dove il vicesindaco Ranieri ha sottolineato l’impegno quotidiano del territorio. All’Isola del Giglio il commissario prefettizio Riccardo Malpassi, insediatosi dopo le dimissioni del sindaco, ha assicurato la volontà di proseguire il percorso avviato dalle passate amministrazioni.







