“Come Forza Italia, chiediamo formalmente l’istituzione di una Commissione regionale d’inchiesta sulle infiltrazioni della mafia e della criminalità organizzata in Toscana”.

A chiederla Marco Stella, capogruppo di Forza Italia al Consiglio regionale della Toscana, e Aldo Milone, responsabile Sicurezza del Coordinamento regionale di Forza Italia Toscana. Com’era inevitabile, l’inchiesta sulle presunte infiltrazioni della ‘Ndrangheta in Toscana, ha scatenato le reazioni della politica regionale e nazionale. E la discussione si sposta subito in Consiglio regionale dove le forze di opposizione chiedono chiarezza.

“L’operazione di ieri che ha fatto emergere legami tra imprese, mondo politico e cosche della ‘ndrangheta nella nostra regione – spiegano i due forzisti – è soltanto la punta dell’iceberg di un fenomeno che va avanti da diversi anni, con numeri sempre più inquietanti, come emerge puntualmente dai rapporti stilati da forze dell’ordine ed Istituzioni pubbliche”.

“Oggi la politica, oltre a chiedere trasparenza su tutta la vicenda, ha il compito di difendere le tante aziende oneste che lavorano in un comparto importantissimo – ha commentato l’europarlamentare toscana della Lega Susanna Ceccardi -, e che è un fiore all’occhiello del tessuto produttivo toscano. Perché il settore conciario nell’area del cuoio pisano fiorentino lavora con le più grandi firme del mondo e dà lavoro a migliaia di persone. A maggior ragione c’è bisogno di chiarezza. E che quelli che hanno sbagliato, arrecando un grave danno alla Toscana alle sue aziende, devono pagare”.

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