LIVORNO – Un marinaio di 30 anni, pilota del porto labronico, ha perso la vita nel primo pomeriggio di oggi all’imboccatura dello scalo, a circa 700 metri dall’ingresso.
La sua pilotina si è rovesciata dopo una collisione con un’altra imbarcazione, probabilmente uno yacht in manovra cui la barca forniva supporto.
L’incidente è avvenuto intorno alle 14. Secondo una prima ricostruzione, la pilotina ha urtato un’altra unità navale, capovolgendosi completamente prima di riaffiorare con la prua in superficie. Immediati i soccorsi della Guardia Costiera e del 118, intervenuti insieme ai vigili del fuoco e alla polizia. La vittima, recuperata in mare priva di conoscenza, non ha risposto ai tentativi di rianimazione. Il corpo è stato trasferito alla caserma dei vigili del fuoco in porto, dove è stata accertata la morte.
Le forze dell’ordine stanno indagando sulle dinamiche esatte della collisione. Foto scattate sul posto da Novi ritraggono le operazioni di soccorso concluse.
Profondo cordoglio espresso dall’onorevole Chiara Tenerini di Forza Italia: «La tragedia avvenuta nel primo pomeriggio all’imboccatura del porto di Livorno, con il ribaltamento di una pilotina e la morte del pilota in servizio, ci lascia attoniti e profondamente addolorati. Un professionista del mare ha perso la vita mentre svolgeva il proprio lavoro, un lavoro fatto di responsabilità, competenza e dedizione al servizio della sicurezza della navigazione e del nostro scalo portuale. In attesa che le autorità competenti facciano piena luce sulle cause dell’accaduto, esprimo la mia più sincera vicinanza alla famiglia, ai colleghi e a tutta la comunità portuale, oggi colpita da un dolore che è dell’intera città. Il porto è il cuore pulsante di Livorno. Quando si spegne una vita tra quelle banchine, non è solo una tragedia individuale, è una ferita collettiva».







