Il tavolo ministeriale dove è stato firmato l'accordo
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PIOMBINO – È stato sottoscritto al Ministero delle Imprese e del Made in Italy l’Accordo di Programma tra JSW Steel Italy, Piombino Logistics, GSI Lucchini, le organizzazioni sindacali e le autorità pubbliche competenti.

L’intesa definisce il quadro condiviso per l’attuazione del piano industriale del sito e per la piena salvaguardia occupazionale dei lavoratori.

Il ministro

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, ha sottolineato il ruolo del Mimit nel superare anni di incertezza e nel farsi portavoce delle istanze di tutela dei lavoratori e di continuità produttiva. “Piombino si avvia a tornare protagonista della siderurgia nazionale”, ha affermato Urso, auspicando che la responsabilità della fase attuativa sarà misurata sugli impegni concreti assunti dalle parti.

Contesto e dossier aperti

L’intesa con JSW si inserisce nel più ampio quadro di rilancio del polo siderurgico promosso dal Mimit, che comprende anche l’Accordo di Programma con Metinvest Adria e la soluzione della vertenza Magona con l’ingresso di Trasteel. I tre dossier — rimasti a lungo incertezza, nonostante l’Accordo di Programma del 2018 in larga parte inattuato — sono stati rianimati dall’attuale governo attraverso un disegno unitario basato su investimenti, continuità produttiva, salvaguardia occupazionale e valorizzazione delle competenze.

Interventi previsti e investimento

L’Accordo firmato riguarda sia gli interventi di messa in sicurezza e bonifica ambientale dell’area sia le attività di rilancio e riconversione industriale. Il piano di JSW prevede l’ammodernamento del treno di laminazione delle rotaie, la ristrutturazione degli impianti esistenti, l’installazione di nuove tecnologie e un progetto di ricerca e sviluppo per l’introduzione delle migliori soluzioni tecnologiche disponibili. L’investimento complessivo è stimato in 148,2 milioni di euro e potrà avvalersi in parte di agevolazioni pubbliche del Mimit.

Salvaguardia occupazionale e garanzie

Confermata la volontà di mantenere l’intera forza lavoro attualmente impiegata nel gruppo indiano, inclusi i dipendenti di GSI Lucchini e Piombino Logistics. JSW si impegna inoltre a richiedere l’accesso agli ammortizzatori sociali per i lavoratori dell’area e a presentare un nuovo piano industriale finalizzato alla salvaguardia e al riassorbimento del personale interessato. Sempre che entro il 2027 Metinvest non realizzi in tutto o in parte il progetto. È previsto un monitoraggio quadrimestrale sull’attuazione degli impegni e sull’avanzamento del percorso di rilancio industriale e occupazionale.

Posizione della Regione Toscana e cronoprogramma

La Regione Toscana, come richiesto dalle organizzazioni sindacali, ha ottenuto l’inserimento della clausola che tutela la piena occupazione di tutto il bacino di lavoratori JSW, compresi quelli che potrebbero transitare in Metinvest. Il cronoprogramma stringente: a partire dalla prossima settimana è prevista la convocazione del Comitato esecutivo previsto dall’Accordo Metinvest per le verifiche sul progetto di reindustrializzazione del polo.

Il presidente della Regione, Eugenio Giani, ha espresso soddisfazione per l’intesa, sottolineando che l’accordo garantisce la certezza del lavoro per 1.260 lavoratori di Piombino e assicura una garanzia occupazionale senza limiti di tempo, pur prevedendo evoluzioni con l’avanzare degli investimenti di Metinvest.

Ruolo delle parti locali

Alla trattativa per la Regione hanno partecipato Valerio Fabiani, consigliere speciale per lavoro e crisi aziendali, e Paolo Tedeschi, direttore della competitività territoriale. Presenti al tavolo il sindaco di Piombino, Francesco Ferrari, l’Autorità portuale di sistema, l’azienda e le organizzazioni sindacali, con le quali si è tenuto un ulteriore confronto nella giornata che ha portato alla firma dell’accordo.

Critiche e cautela sindacale

L’USB ha accolto con favore la clausola di salvaguardia occupazionale — già prevista nell’Accordo di Programma del 2018 e ora recepita — ma invita alla prudenza. Il sindacato ricorda che JSW nel 2018 non ha rispettato tutti gli impegni di investimento e rilancio produttivo. Inoltre, il progetto Metinvest continua a scontare incertezze legate al contesto internazionale e alla guerra in Ucraina. USB ha sollecitato un giudizio basato sui fatti e ha sottolineato l’importanza della verifica degli impegni.

Prossimi passi

Il prossimo appuntamento istituzionale sarà il 15 luglio, quando al Ministero si terrà un incontro sull’Accordo di Programma di Metinvest e sulla verifica dello stato di attuazione dell’Accordo Quadro sottoscritto lo scorso anno. In quell’occasione si misurerà l’effettiva avanzata dei progetti e la concretizzazione delle garanzie occupazionali.

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