l'incontro del sindaco pardini con i manifestanti
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Fuori programma questa mattina a Sant’Anna di Stazzema, prima dell’inizio delle celebrazioni ufficiali in ricordo dell’eccidio.

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Un gruppo politico giovanile, “Giovane Grido”, ha, infatti, minacciato di bloccare la strada se il sindaco di Lucca, Mario Pardini, avesse partecipato alla commemorazione.

Lo striscione recava la scritta “Pardini: il vice fascista hai voluto, qui non sei il benvenuto”, che ha accolto l’arrivo a Sant’Anna di Stazzema del primo cittadino lucchese.

Il gruppo infatti contestava apertamente la composizione della giunta lucchese e i rapporti politici stretti nel capoluogo con un esponente di Casapounf, il vice sindaco Fabio Barsanti.

Il sindaco ha deciso di incontrare i giovani, in compagnia del sindaco di Sant’Anna di Stazema, Maurizio Verona.

I giovani infatti avevano chiesto al sindaco di Stazzema e ai promotori della commemorazione “di invitare l’allontanamento del nostro sindaco. La celebrazione si deve svolgere serenamente e il nostro sindaco non la può impedire imponendo la sua forzata e inappropriata presenza. Il nostro sindaco è l’unico sindaco in Italia a difendere una proposta di legge (la remigrazione, ndr) che è stata scritta da organizzazioni esplicitamente neofasciste come Veneto Fronte Skinheads (in buona pace della cultura skinhead, che tutto è fuorché fascista), CasaPound Italia, La Rete dei Patrioti (nata dagli ambienti di Forza Nuova) e altre”.

Al termine della cerimonia, che si è svolta regolarmente, il sindaco Pardini ha registrato un video nel quale definisce la giornata “una triste pagina per la democrazia. Ma in ogni caso si va avanti sempre con il sorriso e sempre a testa alta per difendere i valori della democrazia e della libertà”.

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