È un’incisione sottile e profonda nella collina. Emozionante come i preziosissimi Tagli di Lucio Fontana. E come nelle opere del grande artista, anche qui, sulle colline che corrono parallele alla superstrada verso Siena, si apre una dimensione nuova. Dentro la terra. Nasce infatti a Bargino, nel Comune di San Casciano Val di Pesa, mezz’ora d’auto dal cuore rinascimentale di Firenze, il nuovo quartier generale Marchesi Antinori, la nuova Cantina nel Chianti Classico (guarda). Un’opera di architettura straordinaria che si nasconde tra gli ulivi, i vigneti, i boschi di querce e lecci. Un antro segreto dove il vino è il centro di ogni percorso, produttivo e di visita. Una Cantina in senso lato. Un tempio dedicato al vino, ma soprattutto un omaggio al paesaggio toscano e alle sue vigne. Inviolato, anzi abbellito dalle maestrie dell’uomo, come succede da secoli nella campagna toscana. «Questa tappa – dice Pietro Antinori – è la conclusione di un percorso che dura da 50 anni". Una cantina che potrà garantire fino a due milioni e mezzo di bottiglie all'anno».
 
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