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FIRENZE – Mancava solo la certificazione numerica a inquadrare una tendenza negativa della Toscana in merito ad attività criminali.

Nel rapporto del Sole 24 Ore, che si articola poi in 23 sottocategorie, si evidenzia come il territorio sia diventato meno sicuro. Tre province si piazzano nei primi dieci posti: Firenze, seconda (era terza), Prato (settima), Livorno, nona (era decima). A completare il quadro ci sono Pisa quindicesima (era 18esima) e Grosseto, ventesima (era 26esima). In pratica metà toscana occupa i vertici della graduatoria e nessuna provincia registra un arretramento. A seguire troviamo Lucca, 30esima (una delle due che fa segnare un miglioramento della situazione), poi Massa Carrara, che avanza di dieci posizioni, e Pistoia (che sale di tre posti).

Fuori dalle prime cinquanta piazze restano solo due province: Arezzo e Siena. La prima è 54esima e migliora la propria condizione, l’altra è 66esima ma fa registrate il saldo negativo più pesante tra tutte le toscana, considerando che è un anno fa era al 79° posto: solo cinque province in tutte Italia hanno un differenziale peggiore.