SAN CASCINO DEI BAGNI – Pochi giorni fa, nel silenzio delle colline senesi, si è chiuso un capitolo breve ma intensissimo. Tim Burton e Monica Bellucci hanno venduto la loro tenuta a Palazzone, frazione di San Casciano dei Bagni, il borgo termale che per un attimo era diventato il loro rifugio segreto.
Era la primavera del 2025 quando le prime voci di una loro presenza si erano diffuse. La coppia più gotico-glamour di Hollywood aveva messo gli occhi (e poi le firme) su una dimora di lusso immersa in 14 ettari di campagna. Una villa storica, con giardino, piscina, bosco privato e vista che sembrava dipinta a mano – proprio come i paesaggi surreali che Burton ama incorniciare nei suoi film.
L’avevano scovata l’estate prima, durante una visita lampo: lui con il cappello nero a falda larga, lei con la camicia bianca immacolata, scesi da una berlina scura per un giro veloce fino alla Collegiata, poi via in elicottero a sorvolare la Val d’Orcia. Quel volo deve averli stregati.
Il buen retiro della coppia glam
San Casciano dei Bagni, con le sue acque calde millenarie, i vigneti, gli oliveti e la vicinanza alla Fortezza di Radicofani sembrava il set ideale per il loro “buen retiro”. Un posto lontano dai paparazzi, dove il tempo rallenta e il paesaggio sussurra storie antiche con Tim Burton avvistato più di una volta fare acquisti nelle botteghe del centro di San Casciano indisturbato.
La separazione annunciata dopo tre anni insieme
La proprietà, un tempo di una ricca famiglia inglese, era stata descritta come un’oasi di eleganza isolata: tre corpi principali, dependance, terreni che si perdevano tra cipressi e querce secolari. E invece, poco più di un anno dopo l’acquisto, la tenuta è già stata ceduta. La separazione della coppia, annunciata ufficialmente a settembre 2025 dopo tre anni di relazione intensa (culminata anche sul set di Beetlejuice Beetlejuice), ha reso inevitabile la scelta. Quello che era nato come nido d’amore condiviso è diventato un capitolo da archiviare, come una sceneggiatura abbandonata a metà.
La villa extralusso cambia proprietario, ma il fascino del borgo resta intatto. Chissà se, in futuro, uno dei due tornerà da solo a godersi quelle vedute. O forse no. A volte certi luoghi restano legati a un momento preciso, a una stagione breve e magica, proprio come le storie più belle del regista americano: intense, un po’ malinconiche, e destinate a svanire lasciando solo un ricordo.







