l'natenna del 5G che impatta sul profilo di Firenze
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A Firenze da giorni i fiorentini non parlano più del “cubo nero” ma dell’antenna del segnale telefonico. Un altro schiaffo al profilo della città. Un’altro scempio che non sembra avere responsabili.

In questo caso si tratta di un ripetitore del segnale telefonico posizionato sul tetto di un edificio in viale Belfiore che, da qualche tratto, finisce per oscurare addirittura la celebre Cupola del Brunelleschi e la basilica di San Lorenzo.

Oggi, la vicenda ha addirittura superato i confini nazionali ed è finita sul compassato The Times di Londra che riporta la notizia con il titolo “Camera con vista su un brutto ripetitore 5G”.

“Per secoli – si legge – chi contempla Firenze viene ricompensato dallo stesso panorama senza tempo: la maestosa cupola del Brunelleschi e lo slanciato campanile di Giotto che emergono da un mare di tetti in terracotta sullo sfondo delle colline toscane”. Tuttavia “l’ultima aggiunta allo skyline non è così ‘senza tempo’ e la sindaca e la soprintendenza sono in disaccordo su chi l’abbia approvata e se sia possibile farla abbattere”, prosegue il quotidiano britannico.

Il giornale londinese, poi ricorda anche la polemica dei nuovi appartamenti denominati “cubo nero”, sorti dove un tempo c’era il teatro del Maggio.

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