“L’Unione Europea è un progetto di pace e non possiamo mai dimenticarlo”. Lo ha detto la presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, intervenuta questa mattina a Firenze alle celebrazioni dei 50 anni dell’Istituto universitario europeo.
“Non possiamo lasciarci trascinare – ha continuato – da una filosofia che sta crescendo in Europa di intolleranza e di meno dignità di un paese verso l’altro”.
Poi, la presidente ricordando uno dei recenti interventi del Capo dello Stato, Sergio Mattarella ha detto che “ha ragione il presidente Mattarella quando dice che serve l’Unione europea della difesa perché lavorare insieme ha assolutamente senso”. “L’Europa investe di più in difesa rispetto a quanto facesse durante la guerra fredda, ma perché ogni Stato membro deve farlo da solo?” ha proseguito.
In merito ai conflitti in corso in Medio Oriente e in Ucraina, Metsola in un incontro a palazzo Vecchio, poi, ha ricordato come il loro impatto ricada anche e soprattutto su noi europei, “su tutti i nostri cittadini, sulle nostre industrie, sulle nostre rotte marittime, sulle nostre navi. Adesso come Europa stiamo provando a chiedere la descalation”.
“Quando diciamo che noi siamo l’Europa dobbiamo essere fieri di dire così, abbiamo un mercato di quasi 500 milioni di persone, siamo una super potenza ed economica. In questo momento di imprevedibilità dobbiamo prendere l’occasione di essere più leader, più fiduciosi e trovare opportunità con nuovi amici, senza escludere gli altri”.







