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Questo fine settimana ha visto le urne aperte in venti Comuni toscani. Un test elettorale significativo che riguardava circa 500mila elettori.

Tra i Comuni al voto, infatti, anche alcuni Comuni capoluogo dove si misurava la forza del centro destra per la tenuta di città come Arezzo e Pistoia e dove quella del centro sinistra, come a Prato, protagonista recente di scandali giudiziari che hanno coinvolto la prima cittadina. Tra le altre città al voto anche Viareggio (Lu), Cascina (Pi), Figline-Incisa Valdarno (Fi), Sesto Fiorentino.

Pistoia torna al centrosinistra

Pistoia, dopo 10 anni, torna al centrosinistra. La scelta di Alessandro Tomasi di candidarsi alla presidenza della Regione Toscana e di scegliere poi la carica di consigliere regionale, ha penalizzato il centrodestra che, dunque, perde la città. Si è imposto al primo turno Giovanni Capecchi, appoggiato dal centrosinistra che dunque diventa Sindaco. Senza attendere il risultato definitivo, la candidata del centrodestra Annamaria Celesti ha chiamato Capecchi per le congratulazioni.

«Mi aspettavo una vittoria al primo turno – ha detto il neso Sindaco -. Il clima era molto favorevole, ma fino all’ultimo non ci avrei messo le mani sul fuoco. Sarò un sindaco vicino alla città. L’imperativo di far partecipare la città alle scelte in politica più importanti per me è un dovere. Voglio continuare un dialogo con tutte con tutti non chiudermi nelle stanze».

Prato torna a Biffoni

Matteo Biffoni torna a vincere a Prato e per la terza volta sarà Sindaco della capitale del tessile. L’attuale consigliere regionale infatti si impone al primo turno con il 55%.
“Fatemi esprimere la gratitudine verso i pratesi – ha detto a caldo -. Non era scontato potesse andare così. Sono orgoglioso, forse più delle altre volte. Mi sento una responsabilità particolarmente pesante sulle spalle”.

I sindaci eletti

A Figline Incisa Valdarno (Fi) il nuovo sindaco è l’ex vicepresidente del Csm Davide Ermini (centrosinistra). Lo sfidante di centrodestra Enrico Venturi si è fermato sotto il 30%.

A Sesto Fiorentino (Fi) il centrosinistra festeggia con Damiano Sforzi. Ampiamente staccati i due avversari più vicini: Beatrice Corsi (civica) e Stefania Papa (centrodestra), entrambe sotto il 15%.

A Sorano (Gr) è stata eletta sindaca Barbara Belcari, con il 57% delle preferenze, appoggiata dalla lista “Rinnovamento Comune”. Sconfitto il sindaco uscente Ugo Lotti, con la lista “Insieme si riparte”.

A Lucignano (Ar) è stato eletto sindaco Juri Sicuranza. Era vicesindaco nella passata amministrazione, prima delle dimissioni della sindaca andata in Consiglio regionale. Sicuranza, con la lista “Futuro Lucignano”, ha ottenuto il 66% dei voti. L’altro candidato, Matteo Ferracani con “Lucignano Adesso” si è fermato al 34%.

A Orciano Pisano (Pi) è stato un autentico plebiscito per Enrico Grechi, diventato nuovo sindaco con la lista civica “Uniti per Orciano”, con il 94% dei voti. Nel piccolo Comune (547 aventi diritto al voto), gli altri voti sono andati a Raffele Tortora di “Progetto popolare” e Alessandro Cecchi di “Fiamma tricolore”.

A Capraia Isola (Li), Marida Bessi torna a fare il Sindaco, con il 64% dei voti e la lista “Comunità Sviluppo Innovazione”. Anche in questo caso hanno diritto al voto 394
elettori. Si tratta infatti del Comune isolano più piccolo, per popolazione, della Toscana. Nel 2023 la Bessi (già sindaca dal 2018 al 2023) perse solamente per un voto.

A Coreglia Anteminelli (Lu) l’ex assessore regionale Marco Remaschi (Esperienza e competenza per Coreglia) stravince la sfida con Massimo Innocenzo Togneri (Insieme per Coreglia): 73,48% contro 26,52% lo scarto finale, che lo riconferma sindaco.

A Pieve Fosciana (Lu) trionfa Luciano Angelini (Uniti per Pieve Fosciana) contro Claudio Bertucci (Un’idea nuova per Pieve Fosciana). Il primo ottiene il 57,98% contro il 42,02% dell’avversario.

A Sillano Giuncugnano (Lu) viene eletto sindaco Armando Giovannoni (Armando Giovannoni sindaco), che supera per 57,85% a 41,82% la sfidante Francesca Panini (Vivere, restare, diventare).

A Cascina (Pi) riconfermato Massimiliano Betti appoggiato dal capo largo del centro sinistra.

A Calci (Pi) si impone Valentina Ricotta (Calcivale Centro Sinistra) su Valter Mignani (Calcinsieme): 60,97% contro 30,25%.

A Fauglia (Pi) vince Carlo Carli sostenuto dalla lista “Fauglia democratica”. Il Comune era tornato al voto dopo che il sindaco Alberto Lenzi aveva lasciato la poltrona di primo cittadino per fare l’assessore regionale al lavoro, in quota Avs. Il candidato del centrosinistra torna dunque a guidare il Comune con la stessa coalizione dopo avere ricoperto il ruolo di primo cittadino per dieci anni dal 2009 al 2019. Ha battuto per 37 voti il candidato civico, Thomas D’Addona; al terzo posto, il candidato del centrodestra, Riccardo Froli.

A Pontremoli (MS) affermazione di Camillo Pietro Cocchi, con la lista “Cara Puntremal” di centrodestra, con il 70%. La candidata del centrosinistra Elena Battaglia, con “Pontremoli Bene Comune”, ha avuto il 30%.
A Montignoso (MS) esce vittorioso Alberto Nardi Perna (Crescere Montignoso) contro Pier Giuseppe Cagetti (Uniti per Montignoso). Il punteggio 73,26% contro 26,74%.
A Villafranca in Lunigiana (MS) vince Abramo Filippo Bellesi (Villafranca Libera) contro Vincenzo Milazzo (Uniti per Villafranca): 56,53% contro 43,47%.

Al ballottaggio

Oltre ad Arezzo, tra due settimane si rivoterà anche a Viareggio (Lu). La sfida sarà tra Sara Grilli (centrodestra) e Federica Maineri (centrosinistra)

Elezioni, in Toscana venti comuni al voto il 24 e 25 maggio: le sfide a Prato, Pistoia e Arezzo

 

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