PISTOIA – Giovanni Capecchi è il nuovo sindaco del capoluogo, riportando il centrosinistra alla guida della città dopo nove anni.
I risultati
Il candidato della coalizione di largo spettro, che va da Rifondazione Comunista a Italia Viva, ha vinto al primo turno con il 54,42% dei voti, sconfiggendo la candidata di centrodestra Anna Maria Celesti, ferma al 42,97%. Il distacco finale è di circa 4.500 voti.
La vittoria è stata ufficializzata nel pomeriggio: alle 17.20 la candidata sconfitta ha telefonato a Capecchi per congratularsi. Nel salone di San Domenico, dove si erano riuniti i sostenitori del neo-sindaco, l’esito elettorale è stato accolto con un lungo applauso. Accanto a Capecchi c’era Stefania Nesi, che assumerà il ruolo di vicesindaca. “Ora inizia il bello: c’è un lavoro enorme da fare – ha detto Capecchi -. Oggi festeggiamo, ma vinceremo davvero solo se riusciremo a fare, nei prossimi 5 anni, ciò di cui ha bisogno la città”.
Il risultato non ha riservato sorprese: già dalle prime sezioni scrutinate si è delineato un trend netto a favore di Capecchi, con un vantaggio costantemente in crescita. Il neo-sindaco ha superato persino i numeri ottenuti da Tomasi nel 2022, quando quest’ultimo raccolse 20.192 voti (51,49%).
La chiave per la vittoria
Secondo analisti e dirigenti locali, la vittoria di Capecchi deriva da più fattori: non è più il “giovane” di venti anni fa e si è presentato come rappresentante di una coalizione composita, capace di coniugare pragmaticità su temi strategici per lo sviluppo cittadino con la necessità di ricostruire una visione condivisa. Fondamentale è stata anche la compattezza ritrovata del Partito Democratico nel “tratto finale” della campagna, non scontata dopo le primarie.
La lista civica di Capecchi ha ottenuto un risultato vicino all’11%, mentre la coalizione Avs-Sce-Possibile, con il 7,62%, ha inciso marginalmente sull’esito complessivo. Il ticket Capecchi–Nesi è stato descritto come efficace. I due candidati hanno viaggiato in sintonia, ricucendo spaccature emerse durante le primarie e rafforzando l’unità della coalizione.
La campagna ha valorizzato anche il lavoro della segretaria comunale del Pd, Irene Bottacci, che ha contribuito a rilanciare il partito fino a superare il 29% — un forte recupero rispetto al 20,42% raccolto quattro anni fa. Segnali di ripresa del Pd erano già emersi nelle regionali, dove il Pd pistoiese aveva superato il 39%.
Il centrodestra
Spostando l’attenzione sugli avversari, Fratelli d’Italia si è fermato poco sopra il 16%, in calo rispetto al 32% ottenuto nelle regionali del 2025 ma leggermente superiore al 14% raccolto nel 2022; in quella tornata la lista “Ale Tomasi Sindaco” aveva invece superato il 17%, sottraendo consensi al partito di Giorgia Meloni.







