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FIRENZE – La Regione Toscana ha approvato in giunta la delibera che dà il via alla costituzione di Toscana Strade, la società in house che gestirà la FiPiLi.

L’ente, interamente partecipato dalla Regione, dovrebbe nascere entro l’estate e avrà l’obiettivo di andare oltre la semplice manutenzione, potenziando e adeguando l’importante arteria percorsa ogni giorno da circa 50 mila veicoli.

La strategia

Il presidente Eugenio Giani ha annunciato che la nuova società prenderà il posto della gestione attuale, affidata alla Città metropolitana di Firenze e alle province di Pisa e Livorno, e che la Regione intende finanziare i primi interventi con 10 milioni già nel 2026 e altri 50-70 milioni nel bilancio 2027. I lavori partiranno «già il prossimo anno», ha precisato Giani, con i primi cantieri per la realizzazione delle terze corsie tra Scandicci e Lastra a Signa e sul tratto da Pontedera fino alla biforcazione per Livorno e Pisa. Gli interventi di semplice manutenzione saranno eseguiti preferibilmente di notte.

Il presidente ha inoltre anticipato l’introduzione di un pedaggio per i mezzi pesanti, che potrebbe entrare in vigore il 1° gennaio 2028 e sarà stabilito dalla giunta. Secondo Giani, la tariffa per i tir sarà circa il 70% di quella autostradale, «perché la FiPiLi ha caratteristiche diverse». Toscana Strade potrà contare, oltre ai fondi regionali, su altre entrate: metà degli introiti derivanti dagli autovelox (stimate in 7-8 milioni annui), ricavi pubblicitari, nuove stazioni di servizio, impianti fotovoltaici nelle aree limitrofe e il pedaggio per i camion. Complessivamente la società si aspetta disponibilità di circa 20-22 milioni l’anno, risorse che permetteranno anche di accendere mutui per le opere, compresa la realizzazione di corsie di emergenza.

Lo studio

Lo studio dell’Ateneo di Pisa citato dalla Regione stima in circa 500 milioni di euro l’investimento necessario per l’ammodernamento completo della FiPiLi, una delle strade regionali più trafficate e critiche d’Italia.

Nella fase transitoria Toscana Strade manterrà il contratto di global service con Avr, in scadenza il 31 dicembre 2027 e rinnovabile per due anni. La delibera approvata dalla giunta dovrà ora superare l’esame della Corte dei Conti e dell’Antitrust prima di arrivare in Consiglio regionale per l’approvazione entro l’estate. L’assessore alle infrastrutture, Filippo Boni, ha sottolineato che la società sarà «snella» e guidata da un amministratore unico di formazione tecnica e con capacità operativa.

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