Tempo lettura: 2 minuti

SIENA – Pochi giorni fa titolavamo con amarezza: “Se la Fondazione Festival Pucciniano sbarra le porte alla stampa: il silenzio non è una risposta”.

Se la Fondazione Festival Pucciniano sbarra le porte alla stampa: il silenzio non è una risposta

Denunciavamo un clima surreale fatto di bocche cucite, interviste negate e richieste di accredito cadute nel vuoto per la nuova stagione del Festival a Torre del Lago. Oggi, a bocce ferme, possiamo darvi l’aggiornamento che l’opinione pubblica e i lettori attendevano: gli accrediti sono finalmente arrivati.

Alla fine ha prevalso il buonsenso. Si chiude così, per la nostra redazione, una pagina che rischiava di creare un pericoloso vulnus nella libertà di cronaca e nella possibilità stessa di fare informazione autonoma su uno degli appuntamenti culturali più prestigiosi del nostro territorio.

Accredito negato da Fondazione Festival Pucciniano: Odg Toscana chiederà spiegazioni

A conclusione di questa brutta frattura che si è ricomposta, desideriamo ringraziare l’assessora regionale alla Cultura Cristina Manetti, che ha compreso la delicatezza della questione intervenendo con determinazione. Un grazie va inoltre all’Ordine dei Giornalisti della Toscana, la cui ferma presa di posizione a tutela della categoria e dei principi costituzionali del giornalismo è stata fondamentale per ripristinare il rispetto delle regole democratiche.

Mancato accredito e interviste al Festival Pucciniano. Interviene la Regione Toscana. Manetti: “Fare chiarezza”

Resta tuttavia rammarico per il silenzio del Comune di Viareggio. L’Amministrazione comunale, anziché farsi garante della trasparenza e del dialogo con gli organi di informazione, ha preferito trincerarsi dietro un prolungato silenzio.

Ma la cultura, per fortuna, ha la potenza di andare oltre tutto. Nei prossimi giorni saremo in platea a Torre del Lago per raccontare il Festival Pucciniano come abbiamo sempre fatto: con passione per l’opera, spirito critico e quella totale indipendenza di giudizio che ci contraddistingue. Il Festival del resto appartiene agli artisti e alla collettività. E noi continueremo a raccontarlo.

Segui le nostre news sul canale WhatsApp
CLICCA QUI

Per continuare a rimanere sempre aggiornato
Iscriviti al nostro canale e invita i tuoi amici