FIRENZE – La Befana ha portato un risveglio innevato in gran parte della Toscana, con fiocchi caduti copiosamente dalle prime ore del mattino su molte zone della regione. Nevicate abbondanti sopra i 300 metri, ma in diverse aree anche a quote inferiori, fino a 200-400 metri sulle colline centrali.
La Protezione Civile regionale, come sottolineato dal presidente Eugenio Giani, ha emesso un’allerta gialla per rischio neve sulla Toscana centro-orientale, in vigore fino alla serata di oggi. Mezzi spazzaneve e spargisale sono al lavoro su tutto il territorio per garantire la viabilità, mentre si raccomanda massima prudenza alla guida e l’obbligo di dotazioni invernali (catene o pneumatici adeguati).
Nella zona di Firenze e dintorni, la Sala di Protezione Civile della Città Metropolitana segnala neve sui rilievi appenninici fino a quota collinare nel Mugello e Alto Mugello, con accumuli generalmente inferiori ai 5 centimetri. Fiocchi a 300 metri nelle aree di Calenzano e Fiesole, e persino a 200 metri intorno a Barberino di Mugello. In città, pioggia mista a neve senza accumulo al suolo, ma il calo termico ha favorito la formazione di ghiaccio, con temperature minime fino a -4,5°C al Passo del Giogo e -3,9°C a Monte di Fò. Il consigliere delegato Massimo Fratini ha rinnovato l’invito alla cautela.
L’allerta gialla interessa le zone Arno-Valdarno Superiore, Arno-Firenze, Bisenzio e Ombrone Pistoiese, Mugello-Val di Sieve e Romagna-Toscana.

La neve ha raggiunto anche aree più centrali e meridionali: segnalazioni di neve a San Gimignano, dove i fiocchi hanno ricoperto le celebri torri medievali e i vigneti circostanti, creando un paesaggio da cartolina invernale nonostante gli accumuli limitati.







