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AREZZO – La Guardia di Finanza di Arezzo, su disposizione della Procura della Repubblica di Firenze, hanno eseguito perquisizioni e un sequestro preventivo di beni per oltre 7,4 milioni di euro nei confronti dell’amministratore di una società “esterovestita”.

L’azienda, formalmente con sede nel Regno Unito ma operante di fatto in Italia, è accusata di totale evasione fiscale nel settore delle locazioni turistiche di lusso.

Le indagini sono scaturite da una verifica fiscale condotta dalla Compagnia di San Giovanni Valdarno. Attraverso l’analisi di documenti, corrispondenza informatica e flussi finanziari, gli investigatori hanno smascherato la fittizia residenza fiscale britannica della società, cui è stata assegnata una partita IVA d’ufficio dopo le contestazioni.

La società, con struttura organizzativa, dipendenti e direzione effettiva a Montespertoli (Firenze), commercializzava locazioni di ville di lusso principalmente in Italia tramite siti internet e una piattaforma gestionale geolocalizzata nel nostro Paese. L’esterovestizione serviva a eludere l’imposizione fiscale italiana sui proventi e l’applicazione dell’IVA.

Il G.I.P. del Tribunale di Firenze ha emesso il decreto di sequestro finalizzato alla confisca, ponendo fine a un sistema che sfruttava la giurisdizione estera per aggirare le norme tributarie nazionali.

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