Un francobollo che ritrae Enrico Ameri. Lo storico radiocronista della trasmissione “Tutto il calcio minuto per minuto” è stato immortalato da Poste Italiane nella serie tematica “le eccellenze del Patrimonio culturale italiano”.
La presentazione in anteprima è avvenuta questa mattina a Lucca dove Ameri, una delle voci più celebri della radio sportiva italiana, era nato cento anni fa.
Il francobollo
Nell’immagine il giornalista è ritratto mentre è impegnato in una radiocronaca di una partita del campionato di calcio. Sullo sfondo uno stadio affollato e il terreno di gioco. Il francobollo è stato stampato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato in 180mila esemplari.
Alla presentazione sono intervenuti, tra gli altri, il sindaco di Lucca Mario Pardini, Marcello Biagini del Mimit, Giorgio Lepre, referente Poste Italiane per la Regione Toscana, Alessandro Colombini, presidente dell’Antico Uffizio della Zecca di Lucca.
Enrico Ameri
Ameri era nato a Lucca il 5 aprile 1926 (morto a Albano Laziale, 7 aprile 2004) era considerato l’erede di Nicolò Carosio. Dal 1960 al 1991 fu la la prima voce della trasmissione della Rai Tutto “Il calcio minuto per minuto”. Accanto a lui colleghi diventati celebri come Roberto Bortoluzzi, Sandro Ciotti, Alfredo Provenzali. Secondo Wikipedia tenne circa 1600 radiocronache. Il suo nome resta legato anche alla frase più ricorrente di “Tutto il calcio minuto per minuto”, ovvero «Scusa, Ameri…».







