FIRENZE – La Toscana ancora sotto il caldo anomalo: non un’ondata infernale da 40 gradi, ma comunque temperature decisamente sopra la norma.
Negli ultimi giorni la regione ha registrato valori termici significativamente superiori alle medie climatologiche — calcolate sui 30 anni di riferimento — e, secondo le proiezioni dei modelli, la situazione non migliorerà nelle prossime due settimane.
Venerdì 3 luglio i termometri hanno fatto segnare punte di 36,5°C a San Vincenzo, con uno scostamento dalle medie particolarmente marcato: lungo la costa le temperature sono risultate di 7–8°C oltre i valori attesi per il periodo, mentre nelle zone interne le anomalie si sono attestare intorno ai 3–4°C. A determinare questa situazione è stato il grecale, vento teso che ha ostacolato l’ingresso delle brezze marine pomeridiane e ha così impedito il naturale raffrescamento delle aree costiere.
Sabato 4 luglio le brezze si sono parzialmente riprese e le massime costiere sono scese di qualche grado, ma è stato l’interno della regione a pagare il conto: le temperature hanno raggiunto i 36–37°C sabato e i 36–38°C domenica 5 luglio. Anche le minime notturne restano elevate su gran parte del territorio, con valori “tropicali” che riducono la possibilità di un reale recupero fisiologico durante la notte.
Le previsioni
Le curve degli ensemble previsionali non lasciano spazio a ottimismi: gli spaghi indicano un periodo di caldo persistente per almeno 10–12 giorni, con un possibile ulteriore aumento a partire da metà della prossima settimana. Secondo le previsioni: 36–38°C sono attesi lunedì 6 e martedì 7, mentre mercoledì 8 luglio le simulazioni mostrano picchi tra 38 e 39°C, con punte fino a 40°C nella Pianura Padana. Per la prima decade del mese si stima così un’anomalia termica regionale di circa +3/+4°C rispetto al normale climatologico.
L’alternanza di brezze e mare influisce fortemente sul posizionamento delle zone più calde: quando le brezze pomeridiane sono deboli, le massime maggiori si concentrano vicino alla costa; quando sono più intense, il caldo si sposta verso l’interno. A complicare il quadro c’è il fatto che il mare è più caldo della norma: questo riduce l’efficacia rinfrescante delle brezze e facilita il superamento dei 35°C anche in assenza di ondate di calore “estreme”.
Le precauzioni
Per i prossimi giorni il messaggio è quindi semplice ma severo: la Toscana si prepara a vivere un’altra settimana di caldo anomalo, diffuso e persistente, con temperature sopra la media sia diurna sia notturna. Chi non può cercare sollievo tra piscina o litorale dovrà fare i conti con giornate e notti calde; per ora non è prevista una tregua significativa.







