Roberto Vannacci
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MONTECATINI TERME- Più di mille sostenitori da tutta Italia riempiono il teatro Verdi di Montecatini Terme (Pistoia) per lo spettacolo di Roberto Vannacci, generale e leader di Futuro Nazionale.

Presentato come performance teatrale, l’evento si trasforma presto in un comizio appassionato sulla “remigrazione”: gli immigrati che non lavorano, delinquono o portano culture incompatibili con quella italiana devono tornare nei loro Paesi, volontariamente o forzatamente.

Vannacci, microfono ad archetto e gesti teatrali, impiega un’ora e tre quarti per articolare il concetto. Supportato da dati, video e foto proiettati sullo schermo – musulmani in preghiera a piazza Duomo, terroristi islamici, radical chic sui Parioli con bici elettriche –, arriva al punto: “L’Italia agli italiani”.

Il pubblico esplode in applausi e fischi per Laura Boldrini, Matteo Renzi, Emma Bonino, George Soros e il gruppo Bilderberg, accusati di favorire l’immigrazione incontrollata. Reazioni simili per Angelo Bonelli e i “globalisti”.

Lo spettacolo si apre con un video promozionale: da un lato, immagini negative dell’immigrazione; dall’altro, simboli italiani come paracadutisti, aquile, pizza, Colosseo e famiglie nei campi. Futuro Nazionale è descritta come “pura”, identitaria, forte e “di destra vera, non razzista”.

“C’è destra e destra – spiega Vannacci – quella attuale è slavata. Siamo per la famiglia naturale; estremisti sono chi promuove l’utero in affitto”.

Intanto c’è una data per l’assemblea costituente del partito: 13-14 giugno a Roma.

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