Nasce “Storie di Firenze” (www.storiedifirenze.it), il primo blog che racconta le persone che vivono la città, quelle persone che ci passano accanto tutti i giorni, ma di cui non sappiamo niente: uno sguardo, una frase, una confidenza per raccontare Firenze attraverso l’anima di chi la vive. Liberamente ispirato al noto blog americano Humans of New York, il nuovo sito internet racconterà le persone comuni della città, tutte quelle persone che, spesso lontano dai riflettori e dalla cronaca, contribuiscono ogni giorno alla vita di Firenze. E che meritano di essere raccontate. Perché, come recita il motto del blog, “ognuno di noi è una Storia da raccontare”, soprattutto nell’era digitale, dove le persone sono sempre più interconnesse, ma sembrano diventate incapaci di comunicare e conoscersi.

Le prime quattro storie incarnano l’anima della città: c’è Alessandro, lo speaker della Fiorentina, quello che legge le formazioni e carica la squadra cinque minuti prima l’inizio della partita: «A volte mentre urlo mi scendono le lacrime». E poi la Piera, la famosa paninara sotto lo stadio: «Ho sfamato tre generazioni di giovani, ma quelli di oggi non ti guardano nemmeno in faccia, sempre ripiegati sui loro cellulari. Un ricordo di questi 25 anni? Il panino a Batistuta». E ancora Savino, il barbiere più anziano di Firenze: «Ho iniziato a fare questo lavoro quando avevo 6 anni». E poi Aramis, l’ex fantino del Palio che oggi cura i cavalli della Polizia Municipale di Firenze: «Quando serve la pattuglia dei vigili, i cavalli sono pronti tirati a lucido».

Il sito è suddiviso in due sezioni: una parte centrale con storie più ampie (testo lungo e foto) e una parte più immediata e istantanea, chiamata #ontheroad, con fotostorie e brevi didascalie attraverso interviste raccolte per strada.Unico filo conduttore delle storie sarà Firenze e tutti quelli che la popolano, chi la ama e chi la odia, chi c’è stato un minuto e chi c’è stato una vita, chi la vive e chi ci transita, la Firenze di giorno e quella di notte, quella scintillante e quella oscura, la più bella del mondo e quella da cui si fugge. Firenze e la sua anima, raccontata senza filtri e senza pregiudizi. La Firenze dei monumenti e la Firenze del sottosuolo. Quella osannata nel mondo e quella sconosciuta perfino ai fiorentini.
Attraverso un team di giornalisti e narratori, il blog entrerà nell’anima della città raccontando le sue persone, cercando di raccontare ogni volta l’intimità di ciascuna di esse. «La grandezza – è spiegato nella presentazione del blog – risiede spesso nelle storie semplici: lo spazzino che si alza alle 4 per pulire i marciapiedi, l’imprenditore che rischia grosso per far crescere l’azienda, l’operaio in fabbrica di notte, il lavapiatti che spazzola, l’anziano che si innamora».

 

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