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PISTOIA – Blitz dei carabinieri del Nas contro il commercio clandestino di sostanze anabolizzanti.

Cinquantatré persone finite nel mirino della giustizia, con due misure cautelari eseguite oggi tra Lucca e Cosenza.

I militari del Nas di Firenze, supportati dai Nas di Cosenza e dai comandi provinciali di Lucca e Cosenza, hanno notificato un’ordinanza del gip del Tribunale di Pistoia.

Protagonisti un 36enne di Cassano allo Ionio (Cosenza), ai domiciliari, e un 50enne di Capannori, con obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria. I due, secondo l’accusa, operavano in concorso per la commercializzazione di farmaci anabolizzanti non autorizzati.

L’inchiesta, partita a febbraio 2024 dal Nas di Firenze e coordinata dalla Procura di Pistoia, ha monitorato il 50enne toscano partendo da vecchie indagini. Intercettazioni telefoniche, telematiche e ambientali, pedinamenti, analisi di tabulati e flussi finanziari, oltre a profili di rischio sulle spedizioni, hanno svelato la rete. Il 36enne calabrese importava ingenti quantitativi dalla provincia di Cosenza, che poi rivendeva in tutta Italia, incluso al socio toscano.

Tre sequestri di plichi hanno confermato il giro: due dalla Calabria al 50enne e uno dalla Bulgaria al 36enne, con anabolizzanti all’interno.

Tra il 10 e il 15 febbraio, 29 perquisizioni nazionali hanno portato a oltre 650 confezioni di anabolizzanti sequestrate, più 10 di nandrolone (sostanza stupefacente per il Dpr 309/1990). Nella casa del 50enne 27 confezioni, da quello del 36enne oltre 380 più nandrolone.

Coinvolte 53 persone per commercializzazione e ricettazione. Dopo interrogatori, il gip ha disposto le cautelari odierne.

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