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SIENA – Dopo quasi due ore di audizione a Palazzo San Macuto, Francesco Giusti ha ribadito con fermezza la propria estraneità ai fatti legati alla morte di David Rossi, avvenuta il 6 marzo 2013.

L’uomo – dipendente di banca Mps e in passato segretario della Lega a Siena – è stato ascoltato martedì 10 marzo 2026 dalla Commissione parlamentare d’inchiesta, su sua stessa richiesta, dopo che il suo nome era emerso nella relazione finale e soprattutto dalla testimonianza di Giovanna Ricci.

L’indicazione di Giovanna Ricci nel vicolo

Ricci aveva sostenuto di aver riconosciuto in Giusti la figura ripresa dalle telecamere di sorveglianza mentre si affacciava nel vicolo di Monte Pio, con David Rossi appena a terra dopo la caduta dalla finestra del suo ufficio in Rocca Salimbeni. Una indicazione che aveva scatenato clamore mediatico dal 18 novembre 2025, quando il nome di Giusti era stato reso pubblico, portandolo – a suo dire – a essere addirittura “inseguito dalle televisioni” per mesi.

La ricostruzione dell’ex segretario della Lega

Di fronte ai commissari, Giusti ha ricostruito i propri movimenti di quella sera di marzo 2013. “Il mio massimo affaccio fu all’arco di via dei Rossi, lato Banchi di Sopra”, ha dichiarato, negando di essere entrato nel vicolo di Monte Pio o di aver avuto qualsiasi contatto con la zona immediatamente limitrofa all’ufficio di Rossi. Ha spiegato di aver percorso via Banchi di Sopra, di aver avuto brevi interazioni con alcune persone – il blogger Carlo Regina e l’ex consigliere comunale Stefano Marzocchi ma di non essere mai sceso verso il vicolo.

I tempi degli spostamenti di quella notte

“Assolutamente non sono io la persona indicata da Ricci”, ha sottolineato Giusti, motivando la richiesta di audizione con il desiderio di chiarire la propria posizione in sede istituzionale. La testimonianza si è concentrata anche sui tempi e sugli spostamenti: Giusti ha fornito dettagli su chiamate effettuate, persone incontrate e tragitto percorso, elementi che la Commissione ha annunciato di voler verificare nei prossimi giorni incrociandoli con materiali video, orari e altri elementi acquisiti.

Giusti ha inoltre precisato di non aver mai avuto “rapporti diretti né politici né di altro tipo” con David Rossi. Il presidente della Commissione Gianluca Vinci ha sottolineato l’importanza di queste verifiche prima di eventuali ulteriori audizioni.

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