Il corriere scomparso
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GROSSETO – La Corte d’Assise di Grosseto ha emesso la sentenza nel processo per l’omicidio di Nicolas Matias Del Rio.

Il corriere argentino di 40 anni rapinato e ucciso a maggio 2024 sull’Amiata. Klodjan Gjoni e Ozgur Bozkurt sono stati condannati all’ergastolo, mentre Emre Kaja ha ricevuto 21 anni di reclusione.

Contesto del delitto

Il sequestro di Del Rio è avvenuto il 22 maggio 2024 mentre trasportava borse di lusso tra comuni dell’Amiata. Il corpo fu ritrovato il 26 giugno in un pozzo a Case Sallustri, Arcidosso. I tre imputati – Gjoni (albanese, 35 anni), Bozkurt (turco, 40 anni) e Kaja – sono accusati di omicidio volontario, rapina, sequestro di persona e occultamento di cadavere.

Il processo e le accuse reciproche

Durante le udienze, Gjoni e Bozkurt si sono accusati a vicenda: l’albanese ha sostenuto che Bozkurt agì la mattina del 24 maggio, mentre il turco ha indicato Gjoni per la sera del 23, motivato dal rifiuto di dividere il bottino. La Procura aveva chiesto due ergastoli e 20 anni per Kaja, accusato di concorso anomalo.

La sentenza definitiva

La Corte, presieduta da Sergio Compagnucci, ha accolto in gran parte le richieste dei pm Giovanni De Marco e Valeria Lazzarini, irrogando ergastolo a Gjoni e Bozkurt per l’omicidio premeditato e 21 anni a Kaja.

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