Aulla è la nuova destinazione del Cpr
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FIRENZE – UPI Toscana esprime una ferma e convinta contrarietà all’ipotesi di realizzazione di un Centro di Permanenza per i Rimpatri nel Comune di Aulla e ribadisce il proprio pieno sostegno alle istituzioni della provincia di Massa-Carrara, al Presidente della Provincia e Sindaco di Aulla Roberto Valettini, e all’intero fronte istituzionale e politico che sul territorio si è già espresso in modo chiaro e unanime.

Si tratta di una vicenda che non può essere affrontata con decisioni assunte in solitudine o calate dall’alto, senza un reale confronto con le comunità locali e con chi, ogni giorno, ha la responsabilità di amministrare i territori. Le autonomie locali non possono essere chiamate soltanto a gestire le conseguenze di scelte prese altrove: devono essere coinvolte fin dall’inizio, soprattutto quando sono in gioco equilibri sociali e territoriali delicati.

UPI Toscana condivide le preoccupazioni espresse anche dal Presidente della Regione Toscana, Eugenio Giani, e dalle altre istituzioni del territorio rispetto a un modello di gestione che pone interrogativi seri sul piano della tutela dei diritti, della dignità delle persone e della coesione sociale.

La Toscana ha costruito nel tempo una propria identità fondata su accoglienza, legalità e integrazione. Per questo non può essere ignorato il rischio che territori già complessi e fragili, come la Lunigiana, vengano caricati di ulteriori tensioni senza un percorso vero di ascolto, condivisione e responsabilità istituzionale.

UPI Toscana continuerà a seguire con attenzione l’evolversi della situazione e a sostenere ogni iniziativa istituzionale volta a difendere il territorio della Lunigiana e la sua dignità, nella convinzione che il rispetto dei territori non sia un principio formale, ma il fondamento stesso della buona amministrazione.

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