bacco_artigianoE’un anno importante il 2015 per Rufina che celebra i 100 anni dalla nascita del Comune ed i 40 anni di una delle manifestazioni che meglio la rappresenta: il Bacco Artigiano dedicato al vino ed alle tipicità del territorio. Per festeggiare degnamente queste significative ricorrenze il Bacco Artigiano, una delle eccellenze in campo vinicolo toscano, che si presenterà in una veste rinnovata, e sarà sempre e comunque il vino l’unico indiscusso protagonista. In particolare il wine bar, tradizionalmente presente in piazza Umberto I cambierà la sua location e troverà spazio in Villa Poggio Reale. Qui si potranno incontrare direttamente i produttori del Consorzio Chianti Rufina per vere e proprie degustazioni guidate alle numerose etichette.

Annata eccezioanle per il Chianti Rufina Il centro storico si focalizzerà invece sulle numerose eccellenze enogastronomiche che caratterizzano il territorio della Valdisieve, che potranno anche in questo caso essere degustate ed acquistate. Un rinnovamento profondo per dare nuovo slancio alla manifestazione che ogni anno accoglie migliaia di visitatori, organizzata dal Comune di Rufina, con la preziosa collaborazione del Consorzio Chianti Rufina e delle Associazioni del territorio. «Dopo 40 anni – spiega il sindaco di Rufina Mauro Pinzani – il Bacco Artigiano continua ad essere per la nostra amministrazione la vetrina del territorio e del prodotto che esso esprime: il vino Chianti Rufina. In questa edizione proponiamo una ricca serie di iniziative e molte novità. Quest’anno per il nostro vino sarà un’annata eccezionale e di questo siamo molto contenti soprattutto per i produttori».

Il vino in villa «Nonostante le difficoltà economiche- ha aggiunto il vicesindaco Vito Maida – celebreremo i 40 anni del Bacco ed i 100 anni del nostro comune, con moltissime iniziative che coinvolgeranno sia il centro storico che la Villa Poggio Reale, con protagonista assoluto il vino. Con la novità che proprio in villa ci saranno i produttori a presentare le loro etichette. L’aver trasferito il vino in villa è un’importante scommessa che speriamo di vincere». A fare gli onori di casa per il comune di Firenze ci ha pensato l’assessore alle tradizioni popolari Andrea Vannucci. «E’per me un onore e allo stesso tempo un’emozione presentare per la prima volta a titolo personale l’edizione di una manifestazione che fa della sua storia e del suo passato i suoi tratti di connotato principali – ha spiegato Vannucci – Credo che l’occasione di questa edizione possa essere quella ancora una volta di presentare l’eccellenza a livello di vini della zona di Rufina ma anche di coinvolgere tutto il territorio che tiene molto a riscoprire le proprie tradizioni e a farle conoscere ad un pubblico sempre più vasto».

Premi ai cittadini emeriti L’inaugurazione della manifestazione è in programma giovedì 24 settembre alle 17,30 in Villa Poggio Reale e in questa occasione, viste le due importanti ricorrenze, saranno consegnati i “diplomi del quarantesimo” e le “Chiavi della Contea di Turicchi”, ad alcuni personaggi emeriti del territorio. Durante l’inaugurazione del ‘Bacco artigiano 2015’ sarà anche presentato il plastico realizzato dall’Associazione Modellismo & Storia DLF Pontassieve, che ripropone in scala il paese di Rufina nel 1915 passando dall’essere frazione del Comune di Pelago a Comune indipendente. Sempre durante l’inaugurazione ci sarà il taglio del nastro per la mostra fotografica “Da Vittorio Albizi a Pomino al Quarantesimo del Bacco Artigiano”.

 

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