BALLETIl ricco cartellone di danza di Fabbrica Europa porta a Firenze anche il Ballet Preljocaj (14 maggio alle 21 alla Stazione Leopolda, con replica il 15), in scena con “Empty Moves” per la coreografia di Angelin Preljočaj.

Dialogo tra i corpi dei ballerini e l’immagine Ballerino e coreografo, Preljočaj è uno dei nomi più noti della danza contemporanea francese e dal 1985 dirige la Compagnie Preljočaj, rinominata nel 1996 Ballet Preljočaj-Centre chorégraphique national d’Aix-en-Provence. Il suo stile, che dagli inizi del 2000 è basato su un nuovo approccio fondato sul dialogo tra i corpi dei ballerini e l’immagine, è inconfondibile. La precisione del gesto tipica dello stile coreografico di Preljočaj caratterizza anche lo spettacolo “Empty Moves”, la cui nascita affonda le radici in un episodio accaduto a Milano nel 1977: durante un concerto-performance del compositore statunitense d’avanguardia John Cage, dal titolo “Empty words”, il pubblico perse la pazienza e protestò di fronte alle “parole vuote” dello spettacolo. Angelin Preljiocaj ha messo in danza la registrazione di quell’evento: accanto alla coreografia scorre un sound in crescendo fatto di grida e proteste. Lo spettacolo è interpretato da Nuriya Nagimova, Yurié Tsugawa, Fabrizio Clemente, Baptiste Coissieu.

 

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