Home Cronaca Giornata dell’accoglienza. Bandini, primo giorno di scuola per 200 studenti tra visite...

Giornata dell’accoglienza. Bandini, primo giorno di scuola per 200 studenti tra visite alle aule e itinerari in città

283
0
SHARE
Ingresso dell'Istituto Sallustio Bandini di Siena
Ingresso dell'Istituto Sallustio Bandini di Siena

Si chiama giornata dell’accoglienza e sarà finalizzata a mettere a proprio agio i giovani studenti che per il primo anno prenderanno posto tra i banchi dell’Istituto superiore Sallustio Bandini di Siena. Duecento giovani nuovi studenti provenienti da Siena e dalla provincia che per i primi due giorni di scuola, lunedì 16 e martedì 17 settembre, avranno la possibilità di familiarizzare con le aule e i laboratori scolastici e prendere conoscenza delle ricchezze artistiche e storiche della città.

«Si tratta – spiega il dirigente scolastico Alfredo Stefanelli – di un’iniziativa sulla quale puntiamo molto come istituto. I ragazzi hanno bisogno di capire la città che li accoglierà per i prossimi cinque anni e di prendere confidenza con le infrastrutture scolastiche per familiarizzare al meglio e poter iniziare il loro percorso formativo nel miglior modo possibile».

Il programma Lunedì 16 settembre la campanella per le quattro classi prime suonerà alle ore 9. Gli studenti saranno accolti in aula magna e in alcune aule dell’istituto dal dirigente scolastico Alfredo Stefanelli e dai docenti per un saluto di benvenuto. Ci saranno poi gli interventi degli studenti neo diplomati che saluteranno i nuovi arrivati e la presentazione dell’istituto, dei corsi e delle attività. Il primo giorno di scuola si chiuderà con la visita alle aule e ai laboratori scolastici. Per martedì 17 settembre, invece, suono della campanella alle ore 8.05 e visite guidate per la città. Un primo gruppo si dirigerà all’Archivio di Stato, un secondo gruppo al Santa Maria della Scala dove avranno come guide Margherita Zondadari e Beatrice Pulcinelli. Un terzo gruppo si dirigerà al Circolo giuridico dove sarò accolto dal direttore Francesco Poesini; infine gli ultimi due gruppi: uno alla Pinacoteca nazionale con la guida di Fabio Mazzieri e l’altro al Museo Civico.