Non sono più solo i poveri a bussare alle porte della Caritas.
Oggi, chi ha lavorato una vita intera e possiede una casa fatica ad arrivare a fine mese. Quasi un terzo dei pensionati iscritti allo Spi-Cgil nell’area metropolitana fiorentina vive con meno di mille euro mensili, la metà non risparmia nulla e il 10% salta pasti adeguati. È il ritratto impietoso emerso dal rapporto “Vivere al minimo”, promosso da Spi-Cgil Firenze, Caritas diocesana e VoisLab, presentato ieri alla Camera del Lavoro.
Lo studio, diretto dalla professoressa Monica Pratesi dell’Università di Pisa, ha intervistato 445 persone tra aprile e giugno 2025: 107 utenti Caritas e 338 iscritti Spi-Cgil in coda ai patronati. Tra gli assistiti Caritas, la povertà è prevedibile: il 76,2% dei single sotto gli 800 euro, l’86% delle donne in povertà assoluta.
Ma il dato choc arriva dai sindacalizzati: il 23% dei single ha pensioni inferiori agli 800 euro. Il 60% vive in “deprivazione materiale e sociale”, senza potersi permettere riscaldamento, auto, vestiti, vacanze o imprevisti; quota che sale all’80% tra chi bussa alla Caritas.
Impossibile mettere da parte un euro
Oltre il 70% non risparmia, molti spendono più del reddito e il 27% rinuncia alle cure mediche per costi o attese. “La vecchiaia è una stagione di restrizioni silenziose”, osserva Marzio Mori, direttore Caritas. Mario Batistini e Giancarla Casini della Cgil tuonano: “Non è un problema residuale, ma di giustizia sociale. La precarietà dei giovani diventerà vulnerabilità anziana”.
La casa pesa: il 55% possiede l’abitazione, ma un anziano su quattro è in affitto e lotta con bollette. Le reti sociali crollano: oltre il 50% dei più fragili è solo, il 60% dei pensionati Spi cura un familiare.
Paolo Aglietti di Spi-Cgil invoca politiche su reddito, sanità territoriale, case e reti sociali. L’arcivescovo Gherardo Gambelli denuncia l'”invisibilità” dei poveri anziani: “Guardarli significa curare il destino della città”. Il sindaco di Empoli Alessio Mantellassi punta su trasporti gratuiti e lotta alla solitudine; l’assessora fiorentina Laura Sparavigna porta il report in Palazzo Vecchio contro crisi demografica e tagli alle case.







