SIENA – Oggi sul tavolo del cda di Mps è quasi impossibile che la questione Luigi Lovaglio non salti fuori.
https://www.agenziaimpress.it/mps-appesa-tra-passera-palermo-o-vivaldi-finisce-lera-lovaglio/
L’attuale ad del Monte, “defenestrato” dal futuro della banca da alcuni dei soci di maggioranza, è tornato in corsa, grazie a Pierluigi Tortora. L’imprenditore attivo nel settore delle energie rinnovabili, lo ha proposto come ceo nella lista presentata da Plt Holdings (socio con l’1,2% del capitale di Mps) in vista dell’assemblea del 15 aprile. Tortora ha dichiarato che il suo obiettivo è raggiungere almeno il 20%, puntando su larghe intese. Accordi che non comprendono i soci forti, anche se Delfin e il Mef non dovrebbero parte al voto. Come presidente l’imprenditore ha proposto l’ex massimo dirigente di Unicredit Cesare Bisoni.
Per effetto della Legge Capitali prima verranno votate le liste (tre quelli presenti) e poi i singoli nominativi. Il cda del Monte sarà composto da 15 consiglieri, dei quali tre appartenenti ai soci di minoranza.
Il cda guidato dal presidente Nicola Maione ha presentato una lista di venti nominativi, che come ad vede in lizza Fabrizio Palermo, Corrado Passera, che ha già dato la propria disponibilità pubblicamente, e Carlo Vivaldi.
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