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In memoria di Lorenzo. Firenze, approvata mozione a Palazzo Vecchio per intitolare un luogo a Orsetti

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E’ stato approvata dalla Commissione cultura e sport del Comune di Firenze la mozione per intitolare un luogo toponomastico a Lorenzo Orsetti, il trentatrenne fiorentino ucciso il 18 marzo scorso dall’Isis nella Siria sud-orientale, nella pianura di Baghuz, mentre combatteva nelle milizie curde Ypg contro i jihadisti dello Stato Islamico ed è stato sepolto nel cimitero di San Miniato al fianco di altri partigiani. La proposta di mozione era stata presentata dai consiglieri Antonella Bundu e Dmitrij Palagi di Sinistra Progetto Comune. La mozione presentata invita il sindaco, il Prefetto, la giunta e altre istituzioni ad attivarsi per individuare un luogo toponomastico nel quartiere di Rifredi da intitolare a Orsetti. Dovranno poi essere individuati i provvedimenti necessari ed inserire la dicitura di ‘Partigiano’. La Regione Toscana già gli aveva riconosciuto il Gonfalone d’argento per «l’impegno per la giustizia, l’eguaglianza e la libertà, a fianco del popolo curdo che in questi anni è stato il principale argine al terrorismo e al fanatismo dell’Isis».

I Consiglieri: «Proposta nata da confronto con famiglia» «La V Commissione (Cultura e sport) ha approvato a maggioranza la nostra mozione per intitolare un luogo toponomastico a Lorenzo Orsetti – hanno sottolineato i consiglieri Bandu e Palagi-. Si tratta di una proposta nata nel confronto attento con la famiglia del ‘partigiano di Rifredi’. Un gesto importante che siamo certi troverà il giusto sostegno anche in Consiglio Comunale, per fare in modo che il ricordo di Lorenzo sia un esempio capace di ispirare speranza e impegno per la libertà. Ci spiace per il voto contrario della Lega e per l’astensione di Fratelli d’Italia, perché riteniamo che il contrasto al terrorismo islamico e il richiamo alla Resistenza debbano essere trasversali a tutte le forze politiche. Non vogliamo però assolutamente alimentare inutili polemiche, oscurando l’importanza dell’atto e ci limitiamo a proporre il testo approvato nelle scorse ore».