Home News Polveri bagnate. Pareggio a reti bianche per la Fiorentina a Brescia

Polveri bagnate. Pareggio a reti bianche per la Fiorentina a Brescia

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Nella sfida che sulla carta prometteva ‘grappoli’ di gol fra Federico Chiesa e Mario Balotelli, finisce 0-0 e a vincere sono state soltanto le difese di Brescia e Fiorentina  e così i gigliati hanno interrotto la loro striscia di tre vittorie consecutive, e i lombardi hanno portato a casa un punto importante, tornando a giocare dopo quasi un mese visto che avevano saltato il turno pre sosta del campionato in virtu’ della scomparsa del patron del Sassuolo, Giorgio Squinzi. Non è servito ai viola il fatto che il super Mario numero 45 delle Rondinelle sia entrato solo ad inizio ripresa visto che era reduce da un infortunio al ginocchio, con la squadra allenata da Eugenio Corini che è partita molto forte, si è visto annullare una rete siglata da Aye per fallo di mano di Tonali, quest’ultimo fra i migliori in campionato ma che ha chiuso in affanno, anche e soprattutto quando sono entrati prima Vlahovic e poi Sottil, con l’uscita dal campo di Chiesa, non al meglio dopo lo stop muscolare patito in Nazionale azzurra, e di Lirola. Mezzo passo indietro per Pezzella e compagni che cercavano dalla sfida del ‘Rigamonti’ di Brescia risposta alle proprie ambizioni europee. Al momento la rosa guidata da Vincenzo Montella ha ancora molto da crescere, anche se il proprio ‘pacchetto arretrato’ per l’ennesima gara non ha subito reti, e con un Caceres che si sta rivelando non solo un acquisto azzeccato ma pure un vero e proprio leader di questa Fiorentina.

Montella: «Abbiamo le armi e le qualità per fare male» «La partita è stata giocata su un campo ostico, contro una squadra ben organizzata – ha dichiarato Montella -. Abbiamo iniziato con difficoltà, poi siamo cresciuti, Dragowski non ha fatto parate se non su un colpo di testa di Balotelli, è stata una gara equilibrata e nel finale abbiamo anche giocato con tutte le carte a nostra disposizione. Abbiamo le armi e le qualità per fare male agli avversari, c’è chi puo’ crescere e darci una mano come Sottil che ha creato tante occasioni importanti. Siamo mancati qualitativamente nell’ultima scelta».