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FIRENZE – Romeo Castellucci al Teatro della Pergola, Sandro Lombardi e Federico Tiezzi al Nuovo Rifredi Scena Aperta, Armando Punzo al Teatro Era. Negli stessi due giorni, il 16 e 17 gennaio, sempre alle ore 21, i tre palcoscenici del Teatro della Toscana, con la direzione artistica di Stefano Massini, rafforzano la propria identità di spazi dedicati ai linguaggi contemporanei e al confronto civile, capaci di unire sperimentazione e grande interpretazione.

Bros, di Romeo Castellucci, è un’indagine sulla legge e l’obbedienza, dove un corpo di uomini è chiamato a eseguire ordini impartiti in tempo reale. Un’esperienza visiva e sonora che scardina il ruolo dello spettatore, portandolo faccia a faccia con la responsabilità collettiva.

Edipus – Trent’anni dopo, di Federico Tiezzi e Sandro Lombardi, che ritrovano Giovanni Testori, rappresenta una storica eccellenza del teatro di poesia e di ricerca. Qui la classicità si sporca di fango e dialetto, trasformando il mito di Edipo in un urlo espressionista.

In Fame, dall’omonimo romanzo di Knut Hamsun, Paul Cocian e Armando Punzo, fondatore della Compagnia della Fortezza, esplorano un insaziabile desiderio di vita. Vita che significa divorare, distruggere, rinascere: l’artista è sempre di fronte alla sfida di creare nuove regole per vivere.

Bros

Il teatro di Romeo Castellucci non si guarda soltanto: si attraversa. È un’esperienza che mette in crisi, che interroga, che lascia un segno. In Bros, il 16 e 17 gennaio, ore 21, al Teatro della Pergola, la riflessione si concentra su un nodo profondo e inquietante: il rapporto tra la Legge, l’obbedienza e la responsabilità, individuale e collettiva.

In scena c’è un gruppo di uomini in divisa, anonimi. Ciascuno riceve ordini tramite un auricolare ed è chiamato a eseguirli senza fare domande. L’impegno richiesto è totale: non c’è spazio per il dubbio, né per la coscienza. È qui che nasce l’alienazione: obbedire senza comprendere, agire senza sapere perché, guidati da comandi impersonali in cui il senso si è già dissolto. Non ci sono quasi dialoghi: la narrazione è lasciata alla scena, ai gesti più che alla parola.

I protagonisti sono reclutati per esibirsi senza una preparazione pregressa. La parte non è più da preparare, solo da verificare. Hanno accettato un patto che li impegna a seguire comandi e a compiere azioni senza capirne il senso o potersi preparare. Questa temporalità compressa, che riduce tutto a un presente assoluto, mescola la comicità dei loro gesti frenetici e impreparati alla violenza dell’esperienza di alienazione che vivono. È uno spettacolo tanto inquietante quanto geniale, che eleva la scena a una complessa forma d’arte.

Romeo Castellucci, regista, creatore di scene, luci e costumi, è noto per il suo teatro come esperienza trasformativa, che abbraccia la totalità delle arti e che mira a una percezione integrale dell’opera. Le sue messe in scena sono regolarmente presentate e prodotte dai più prestigiosi teatri e festival internazionali.

Teatro della Pergola

Via della Pergola 18/32, Firenze
Tel 055.0763333
biglietteria@teatrodellapergola.com

Biglietti

Platea € 37 – Palco € 30 – Galleria € 21
Ridotto over 65, convenzioni
Platea € 34 – Palco € 27 – Galleria € 19
Ridotto soci Unicoop Firenze
Platea € 31 – Palco € 25 – Galleria € 19
Ridotto under30, abbonati
Platea € 31 – Palco € 25 – Galleria € 19

I prezzi indicati sono comprensivi dei diritti di prevendita.
Le riduzioni over 65 e under 30 sono valide per le recite dal martedì al sabato.
La riduzione soci Unicoop Firenze è valida per le recite di mercoledì e giovedì.
Gli abbonati al Teatro della Toscana hanno diritto al biglietto ridotto.
Consulta le convenzioni aggiornate sul sito web.

Biglietteria

Aperta dal lunedì al sabato, ore 10 – 20
È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della stagione durante le serate di spettacolo presso la biglietteria.
Online su teatrodellatoscana.vivaticket.it e nei punti vendita Vivaticket

Edipus

A 30 anni dal debutto, avvenuto proprio al Rifredi, Federico Tiezzi torna a dirigere Sandro Lombardi in Edipus di Giovanni Testori, riscrittura della tragedia sofoclea in cui un attore allo stremo, ma ancora intriso di forza vitale, affronta la tragedia antica con una lingua di rovente inventività, che mescola dialetto lombardo, francese, latino e spagnolo. Al Nuovo Rifredi Scena Aperta il 16 e 17 gennaio, ore 21.

Protagonista è lo Scarrozzante, un capocomico abbandonato: l’attor giovane è passato al cabaret, la prima attrice ha lasciato il teatro per sposare un mobiliere. Rimasto solo, lo Scarrozzante mette in scena la tragedia interpretando tutti i ruoli: da Laio a Giocasta, da Edipo a Dioniso, in un delirio crescente in cui il rancore di Edipo verso Laio riflette il risentimento del capocomico verso l’attore fuggito, mentre l’odio-amore per Giocasta rispecchia quello per l’ex compagna di scena e di vita, con un impeto che sfocia in una rivendicazione anarchica di libertà assoluta: libertà politica, artistica, sentimentale, sessuale.

Con questo spettacolo, che ebbe uno straordinario successo, Federico Tiezzi e Sandro Lombardi, all’indomani della morte di Testori, riaprirono con forza inventiva e struggente lirismo il discorso sulla sua drammaturgia.

 

Nuovo Rifredi Scena Aperta

Via Vittorio Emanuele II, 303
Tel. 055.4220361/2
rifredi@teatrodellatoscana.it

Biglietti

Intero € 19
Ridotto Over65 e Convenzioni € 17
Ridotto Soci e Unicoop Firenze € 16
Ridotto Under35 e Abbonati € 15
I prezzi indicati sono comprensivi dei diritti di prevendita.
Gli abbonati al Teatro della Toscana hanno diritto al biglietto ridotto.
Consulta le convenzioni aggiornate sul sito web.

Biglietteria

Aperta dal lunedì al sabato, ore 16 – 19
È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della stagione durante le serate di spettacolo presso la biglietteria.
Online su teatrodellatoscana.vivaticket.it e nei punti vendita Vivaticket
Le riduzioni over65 e under30 sono valide tutti i giorni.
La riduzione soci Unicoop Firenze è valida per le recite della domenica.
Gli abbonati al Teatro della Toscana hanno diritto al biglietto ridotto

Fame

Il 16 e 17 gennaio, ore 21, al Teatro Era – Sala Cieslak, Armando Punzo porta in scena Fame, ispirato all’omonimo romanzo di Knut Hamsun. Un viaggio teatrale che attraversa il desiderio più profondo dell’essere umano: affermare il proprio principio vitale, resistere al richiamo della rinuncia, superare il principio di morte e la paura che paralizza. È la storia di una fame smisurata, assoluta: fame di vita, di senso, di esistenza. Un’esplorazione intima e radicale.

Il protagonista, un giovane scrittore, incarna una figura d’artista che rifiuta i compromessi della vita, scegliendo un percorso di disperata autoesclusione consapevole dai dettami del mondo. La sua fame rappresenta una congiunzione tra vita e morte, la morte di un sé per la nascita di un altro sé, un desiderio di essere scrittore di sé stesso fino in fondo prima di esserlo per gli altri.

Paul Cocian, attore della Compagnia della Fortezza e stretto collaboratore di Armando Punzo, è stato scelto per intraprendere questo viaggio come attore protagonista. Cocian e Punzo incontrano il pubblico in sala il 16 gennaio, subito dopo la fine dello spettacolo. Coordina Matteo Brighenti.

Il 16 gennaio inaugura anche FORTEZZA: La Saga del Principio Speranza, mostra fotografica di Stefano Vaja, a cura di Cinzia de Felice, che racconta la lunga e coraggiosa avventura di Armando Punzo e della sua Compagnia della Fortezza. Creazioni che non sono solo spettacoli, ma riscrittura della realtà, creazione di altra realtà, realizzata lì dove si pensa che non sia possibile. Ogni fotografia è una soglia. Una testimonianza, un varco, un esercizio di prossimità. A ingresso libero, l’esposizione resterà aperta fino all’8 febbraio.

Il Principio Speranza di Ernst Bloch è il testo segreto che accompagna una fase del lavoro di Armando Punzo che dura da dodici anni. L’incontro tra il filosofo e cantore dell’utopia e il regista e drammaturgo – che ha fatto dell’utopia realizzabile, fin dagli esordi, la sua bandiera e la sua poetica – era inevitabile.

Teatro Era

Parco J. Grotowski – Via Indipendenza, Pontedera (PI)
Tel. 0587.213988
era@teatrodellatoscana.it

Biglietti

Intero € 22
Ridotto Over65 e Convenzioni € 20
Ridotto Soci Unicoop Firenze € 20
Ridotto Under35 e Abbonati € 18

Biglietteria

Aperta dal lunedì al sabato, ore 15 – 19
È possibile acquistare i biglietti degli spettacoli della stagione durante le serate di spettacolo presso la biglietteria.

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